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21 Giugno 2019

Fca, avanti il piano da 5 mld per gli stabilimenti italiani

Fortune

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Di Amalia Angotti – Il piano di Fca da 5 miliardi di investimenti per gli stabilimenti italiani andrà avanti e permetterà di raggiungere nel 2022 l’obiettivo della piena occupazione. Lo ha assicurato Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di Fca, al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e alla sindaca Chiara Appendino, che ha incontrato a Palazzo di Città. Gorlier ha invitato ufficialmente Cirio e Appendino all’evento per presentare la piattaforma base per la nuova 500 elettrica in fase di installazione a Mirafiori, che si terrà all’interno della fabbrica a luglio in occasione dell’ottantesimo compleanno dello stabilimento.

Nell’impianto di Grugliasco – ha spiegato – sono previste le nuove versioni di Maserati, mentre a Verrone, dove nascono i cambi per una vasta gamma di modelli, è in programma un aumento di produzione per l’adozione sui veicoli commerciali leggeri di un cambio realizzato nello stabilimento biellese. L’ex stabilimento di Rivalta si sta trasformando in uno dei centri globali di distribuzione ricambi del brand Mopar al servizio dell’area Enea e di altri mercati mondiali. Fca ha già aderito alla proposta del Politecnico per la costituzione del centro di competenza tecnologica manifatturiera a Torino.

“Abbiamo avuto un’impressione positiva. L’impegno di pieno occupazione entro il 2022 in tutti gli stabilimenti sarà mantenuto e sono previsti importanti interventi sul piano finanziario che testimoniano come la volontà di continuare a investire in Piemonte è reale”, ha detto Cirio. Anche Appendino ha parlato di incontro positivo: “dovremo continuare a confrontarci per verificare che tutto questo avvenga. La priorità per noi è che venga mantenuta l’occupazione, ma è importante anche il coinvolgimento sull’elettrico perché si inserisce nelle politiche della città attente all’ambiente”. Nell’incontro si è parlato anche del tentativo saltato di fusione con Renault: “Gorlier – ha detto Cirio – ci ha spiegato che Fca avrebbe voluto l’accordo con Renault, ma ha trovato ostacoli in Francia più politici che industriali e oggi non ci sono le condizioni per procedere. La situazione è completamente ferma”. “La trattativa è chiusa, se dovesse succedere qualcosa verremo informati”, ha aggiunto la prima cittadina.

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