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Il ‘Premio Umberto Mortari’

ricercatori under 40
che svolgono la loro
attività stabilmente
in Italia
Velia Siciliano

ricercatori under 40
che svolgono la loro
attività stabilmente all’estero
Simone Sidoli

Alfonso Bellacosa
Enrico Bucci
Francesca Fedeli
Antonio Gaudioso
Enrico Giovannini
Giovanni Rezza
Silvestro Scotti
Guido Silvestri
Roberta Villa

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Msd Italia ha istituito il ‘Premio Umberto Mortari’ per la ricerca scientifica nell’ambito delle Life Sciences per onorare, a pochi mesi dalla sua scomparsa, la memoria di Umberto Mortari, Presidente e Amministratore Delegato della consociata italiana di Merck & Co. dal 1992 al 2007. L’idea del premio, voluto dall’attuale amministratore delegato Nicoletta Luppi, nasce per ricordare un uomo che ha sempre creduto nella ricerca e che ha guidato la casa farmaceutica nella sua crescita anche in questa direzione, nel solco di una tradizione ben radicata nel Gruppo Merck&Co. Una filosofia che ha sempre sostenuto lo sviluppo di nuovi farmaci (oltre 180 dalla sua fondazione) e di vaccini: dalla sintesi del cortisone nei primi anni ’40, fino all’ivermectina, molecola per la cura della cecità fluviale per la quale il professor William C. Campbell è stato insignito nel 2015 del Premio Nobel per la Medicina.

L’obiettivo Valorizzare le giovani eccellenze italiane che si siano distinte nel campo delle Life Sciences all’estero, dando lustro al nostro Paese, o rientrando in Italia, dopo importanti esperienze internazionali, per dare il loro prezioso contributo alla comunità scientifica nazionale. Il Premio vuole, quindi, sostenere e promuovere l’impegno e i traguardi maturati dai giovani scienziati italiani nella ricerca sia in ambito nazionale, sia in ambito internazionale.  

La giuriaFortune Italia ha collaborato con Msd Italia nell’organizzazione del Premio, come garante della selezione imparziale della giuria, dei candidati e dei vincitori. La Giuria si è avvalsa della partecipazione di rappresentanti del mondo della medicina, delle istituzioni, delle università, dell’associazionismo e dell’informazione: Alfonso Bellacosa, Enrico Bucci, Francesca Fedeli, Antonio Gaudioso, Enrico Giovannini, Giovanni Rezza, Silvestro Scotti, Guido Silvestri, Roberta Villa.

La selezioneLe candidature sono state valutate secondo quattro parametri: il merito scientifico, l’originalità dei risultati ottenuti, anche in ambito internazionale, l’impatto/applicazione che la ricerca ha ottenuto, il numero di pubblicazioni sulle principali riviste scientifiche, anche internazionali.

I vincitoriSono risultati vincitori del ‘Premio Umberto Mortari’ Velia Siciliano per i ricercatori under 40 che svolgono la loro attività stabilmente in Italia e Simone Sidoli per i ricercatori under 40 che svolgono la loro attività stabilmente all’estero. I premi sono stati consegnati in occasione della terza edizione dell’evento istituzionale “Inventing for Life” organizzato da MSD Italia.

 

Umberto Mortari

Milanese, classe 1946, è stato Presidente e Amministratore Delegato di Msd Italia, la consociata italiana di Merck & Co., dal 1992 al 2007. Figura di grande prestigio nel mondo industriale italiano, rappresenta la storia, il dna, della società guidata oggi da Nicoletta Luppi.

Per quindici anni al timone di Msd Italia, ha sempre creduto nel ruolo della ricerca e nella sperimentazione di nuovi farmaci come l’unica strada percorribile per accrescere il valore della ‘sua’ azienda. Con una propensione all’innovazione che è rimasta un tratto distintivo nella strategia industriale della casa farmaceutica.

Laureato in giurisprudenza all’università La Sapienza di Roma, è entrato in MSD Italia a ventisei anni, nel 1972, ricoprendo poi diverse posizioni nelle aree del Marketing, delle Vendite, del Business Planning & Research. Una carriera che già a metà degli anni Ottanta lo porta in ruoli apicali. Entrato a far parte del Consiglio d’Amministrazione nel 1987, è stato anche vicepresidente europeo della multinazionale farmaceutica. Nel 1992 arriva al vertice dell’azienda, cumulando le cariche di Presidente e Amministratore delegato.  

Per otto anni, Mortari è stato Vice Presidente di Farmindustria. È stato anche Presidente del Centro di Fisiologia Clinica e Ipertensione dell’Università di Milano e Consigliere della Società Italiana di Scienze Farmaceutiche nonchè socio benemerito dell’Associazione Nazionale dell’Arma dei Carabinieri.

Due prestigiose Università Italiane hanno conferito a Umberto Mortari una laurea ad honorem: nel 2001, in medicina e chirurgia dall’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e, pochi anni dopo, in farmacia dall’Università degli Studi di Pavia.

La motivazione della laurea honoris causa di Pavia diceva tra l’altro: “Mortari è simbolo della statura di Merck nel mondo farmaceutico-sanitario italiano, mondo in cui la facoltà di Farmacia trova una delle principali ragioni d’essere”.

Umberto Mortari si è spento a luglio del 2018, all’età di 72 anni.

Alfonso Bellacosa
Enrico Bucci
Francesca Fedeli
Antonio Gaudioso
Enrico Giovannini
Giovanni Rezza
Silvestro Scotti
Guido Silvestri
Roberta Villa

Velia Siciliano



Premio ‘Umberto Mortari’ – Ricercatore italiano under 40 che lavora stabilmente in Italia

Velia Siciliano

Riceve il Premio ‘Umberto Mortari’ per attività di ricerca e studio svolta stabilmente in Italia Velia Siciliano, una giovane biologa che guida il suo gruppo di ricerca presso il Center for Advanced Biomaterials for Healthcare dell’Istituto Italiano di Tecnologia (diretto da Paolo Netti). La sua attività si è indirizzata all’utilizzo della biologia sintetica per sviluppare terapie per malattie infettive e tumorali. In particolare nel laboratorio della dottoressa Siciliano vengono ingegnerizzate nuove funzioni in cellule del sistema immunitario prelevate da pazienti inserendo nuove “parti” (RNA e DNA) per rendere le cellule stesse in grado di riconoscere ed eliminare cellule infette o cellule tumorali. Nel suo recente lavoro pubblicato sulla rivista Nature Communications ha dimostrato che cellule immunitarie (linfociti T) ingegnerizzate con queste nuove parti sono in grado di limitare la diffusione dell’infezione da HIV. Ora sta applicando questa tecnologia per rendere in grado il sistema immunitario di riconoscere ed eliminare cellule tumorali a stadi molto precoci della malattia.

Velia Siciliano nasce a Napoli nel 1983. Dopo aver conseguito la Laurea in Biotecnologie per la Salute e la Laurea magistrale in Biotecnologie Mediche presso l’Università di Napoli Federico II, svolge un Dottorato di Ricerca in Genetica Umana presso il Telethon Institute of Genetics and Medicine, a Napoli. Nel 2012 svolge a Boston attività di Postdoctoral fellow nel dipartimento di Bioingegneria e al centro di Biologia Sintetica del MIT. Nel 2015 vince una borsa di studio per giovani ricercatori indipendenti conferita dall’università Imperial College London. A settembre 2017 viene reclutata dall’Istituto Italiano di Tecnologia-IIT.

Simone Sidoli



Premio ‘Umberto Mortari’ – Ricercatore italiano under 40 che lavora stabilmente all’estero

Simone sidoli

Riceve il Premio ‘Umberto Mortari’ per attività di ricerca e studio svolta stabilmente in un Paese straniero Simone Sidoli, per lo sviluppo di tecniche innovative di spettrometria di massa (middle-down proteomics e bottom-up proteomics) dedicate all’analisi delle modificazioni epigenetiche degli istoni, che sono alla base della regolazione dell’espressione genica.  Queste tecniche sono diventate di routine in tutto il mondo per studiare come numerosi segnali molecolari all’esterno e all’interno della cellula convergono per attivare o spegnere i geni, e gli hanno consentito di dimostrare il coinvolgimento delle modificazioni istoniche nel differenziamento cellulare e nello sviluppo del cancro.

Simone Sidoli nasce a Parma nel 1985, consegue la laurea triennale e poi magistrale all’Universita’ di Parma, il Ph.D. alla University of Southern Denmark di Odense, e la specializzazione post-dottorato presso la University of Pennsylvania (Philadelphia, USA).  Dal Febbraio 2019 dirige il Laboratorio di Proteomica e Biologia Strutturale dell’Albert Einstein College of Medicine (New York, USA), dove si occupa di manipolare le modificazioni degli istoni al fine di bloccare lo sviluppo delle cellule cancerose.

Alfonso Bellacosa

È Professore di Cancer Epigenetics and Cancer Biology, Fox Chase Cancer Center & Temple University School of Medicine, Philadelphia, Usa

Enrico Bucci

È Adjunct Professor alla Temple University di Philadelphia e ha fondato una piccola azienda dedicata all’analisi dei dati scientifici, con particolare riguardo alla loro integrità (Resis Srl)

Francesca Fedeli

Insieme a Roberto D’Angelo è co-fondatrice di FightTheStroke.org, un’impresa sociale che supporta la causa dei giovani sopravvissuti all’ictus

Antonio Gaudioso

È segretario generale di Cittadinanzattiva. È membro di diverse commissioni e gruppi di lavoro sulla salute in Italia e in Europa

Enrico Giovannini

Ex ministro del Lavoro ed ex presidente Istat, è Portavoce di Asvis, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, e professore ordinario di statistica economica all'Università di Roma Tor Vergata

Giovanni Rezza

Dal 1991 è Dirigente di Ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e dal 2009 è Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate

Silvestro Scotti

È segretario generale nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). È stato presidente dell’Ordine dei medici e chirurghi della provincia di Napoli

Guido Silvestri

È Georgia Research Alliance Eminent Scholar in Comparative Pathology, e Professor and Interim Chair in the Department of Pathology and Laboratory Medicine alla Emory University School of Medicine

Roberta Villa

Medico e giornalista, ha collaborato per più di vent’anni con le pagine di Salute del Corriere della Sera e con molte altre testate italiane e internazionali. Ha aperto nel 2017 un canale YouTube
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