I 5 farmaci più venduti nel 2020

Quali saranno i cinque farmaci più venduti nel 2020? Stilare una classifica due anni prima è un esercizio complesso, su cui incidono diversi fattori di rischio. Ma le stime farmaco-economiche redatte da Evaluate Pharma consentono di selezionare una top five che, ad oggi, si candida a guidare la classifica: Humira (Abbvie, Eisai); Revlimid (Celgene); Opdivo (Bristol Myers Squibb); Harvoni (Gilead); Prevnar 13 (Pfizer).

I fattori di rischio
Sono molti gli studi in corso su nuovi farmaci che hanno ricevuto lo status di breakthrough therapy e che potrebbero irrompere sul mercato prima del previsto. Il recente ingresso dei biosimilari negli Usa non permette ancora una completa valutazione dell’impatto del fenomeno sui volumi delle vendite dei blockbuster. Infine, l’impegno del Governo Usa ad abbassare i prezzi e la riforma fiscale di Trump – con capitali di rientro pronti a essere investiti in R&S – potrebbero provocare ulteriori cambiamenti nella classifica dei best sellers. Senza poi dimenticare l’effetto Brexit, che sarà pienamente apprezzabile nel 2019, quando la sede dell’EMA (European Medicines Agency) passerà da Londra ad Amsterdam.

La classifica
1. Humira (Abbvie, Eisai)
Indicazioni terapeutiche: Artrite reumatoide e altre condizioni infiammatorie
Proiezioni vendite 2018: 20 miliardi di dollari
Proiezioni vendite 2020: 15,92 milioni di dollari

Humira è attualmente il farmaco più venduto al mondo e dovrebbe continuare a detenere questo primato anche nel 2020, nonostante sia insidiato dalla concorrenza dei biosimilari e sia prevista una fisiologica flessione. Gli analisti Usa spingono in là di tre anni le previsioni ottimistiche per Humira: sarà top selling fino al 2023, grazie anche all’attività di protezione della proprietà intellettuale negli Stati Uniti messa in atto AbbVie. E il dopo Humira? Le previsioni per il mercato dell’oncologia della biotech USA sono molto incoraggianti e il Ceo Richard Gonzalez confida in questo settore per compensare la perdita delle entrate che seguirà alla scadenza del brevetto del farmaco blockbuster.

2. Revlimid (Celgene)
Indicazione terapeutica: Mieloma multiplo
Proiezioni vendite 2018: 9,4 miliardi di dollari
Proiezioni vendite 2020: 10,2 miliardi di dollari

Il farmaco ha trascinato il 2017 di Celgene, incassando 8,18 miliardi di dollari di vendite. Celgene si è mossa con largo anticipo per proteggere il suo blockbuster: alla fine del 2015 ha stretto un accordo con Natco Pharma per il lancio sul mercato del biosimilare in modo limitato nel 2022. L’’azienda indiana potrà lanciare il suo prodotto secondo limiti di volume che cresceranno di anno in anno fino al 2026, momento in cui le vendite del biosimilare non saranno più soggette ad alcuna restrizione.

3. Opdivo (Bristol Myers Squibb)
Indicazioni terapeutiche: immuno-oncologia anti PD-1
Proiezioni vendite 2018: 4,95 miliardi di dollari
Proiezione vendite 2020: 8,4 miliardi di dollari

Approvato prima del previsto, a Natale 2014, Opvido, solo nell’ultimo anno, è cresciuto del 31%. Negli studi clinici sta mostrando grande versatilità, sia se impiegato da solo, sia in combo con altri farmaci. In particolare, arrivano buone notizie dagli studi sul cancro al polmone, nei quali è testato con Yervoy, altro farmaco targato BMS. Opdivo deve guardarsi dalla concorrenza di Keytruda, anticorpo monoclonale di Merck & Co., cresciuto del 172% nel 2017, con incassi che si sono attestati a 3,8 miliardi di dollari.

4. Harvoni (Gilead)
Indicazione terapeutica: Epatite C
Proiezioni vendite 2018: 5,4 miliardi di dollari
Proiezioni vendite 2020: 7,7 miliardi di dollari

Gilead Sciences ha introdotto con Harvoni il primo trattamento combinato contro l’epatite C raccolto in un’unica pillola. Questa caratteristica, abbinata agli alti tassi di guarigione e agli effetti collaterali gestibili, ha aperto al farmaco le porte del mercato dell’epatite C. L’espansione di Harvoni ha dovuto fare letteralmente i conti con i costi estremamente elevati della terapia (circa 95 mila dollari per dodici settimane di trattamento). Ad aprile 2017 Il farmaco di Gilead ha ottenuto, insieme a Sovaldi, l’estensione alla popolazione pediatrica.

5. Prevnar 13 (Pfizer)
Indicazioni terapeutiche: vaccino anti-pneumococcico
Proiezioni vendite 2018: 1,5 miliardi di dollari
Proiezioni vendite 2020: 6,9 miliardi di dollari

Dalla sua entrata nel mercato europeo, nel dicembre 2009, e in quello americano a febbraio 2010, il vaccino anti-pneumococcico di Pfizer ha conosciuto costanti espansioni di vendita. Il 2015, negli USA, è stato l’anno record per Prevnar 13, che ha visto aumentare i volumi di vendite del 102%. Nel 2020 la market share di Prevnar 13 dovrebbe rappresentare il 17% del mercato vaccinale globale.