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Fortune Italia

Numero di ottobre 2019

Fortune Italia in edicola, le migliori 20 startup del 2019

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Avere un’idea, svilupparla, farla crescere fino a farne un progetto. Creare un team, avviare una società, elaborare un piano industriale. Infine, trovare la strada più corretta per finanziarsi e fare business. Quest’ultimo passaggio fa la differenza tra le tante startup che nascono e muoiono nel giro di poco tempo e quelle che fanno il salto di qualità e diventano imprese con un futuro. La cover story di questo numero è dedicata alle 20 migliori startup italiane, selezionate dalla redazione seguendo un criterio oggettivo: sono quelle che nel corso del 2019 sono state capaci di raccogliere di più, chiudendo round di finanziamento da milioni di euro. È un gruppo di imprese innovative che possono rappresentare uno stimolo per tutte le nuove aziende che si affacciano sul mercato e cercano di conquistarne la loro quota. 
 
Dedichiamo poi spazio, come è nostra abitudine ormai consolidata, alle trasformazioni, intese come evoluzioni, nuovi trend, potenziali rivoluzioni. Come quella che può riguardare l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Raccontiamo la sfida di Snam, il primo grande player in Europa a immettere una quota di idrogeno nella rete di trasmissione del gas. Una sperimentazione, in Campania, che ha portato risultati soddisfacenti e che, annuncia in un’intervista l’amministratore delegato Marco Alverà, sarà presto replicata. Riportiamo la cautela di Irena, l’Agenzia internazionale per lo sviluppo dell’energia rinnovabile, che con il direttore generale Francesco La Camera evidenzia come l’uso su larga scala dell’idrogeno non sia dietro l’angolo: ci sono ancora barriere di tecnologia, costi, infrastrutture che ostacolano la sua crescita. Il parere di un esperto, il professor Stefano Campanari del Politecnico di Milano, definisce comunque necessario il ritorno dell’idrogeno.
 
Altro tema cruciale, quello della crescita esponenziale dell’intelligenza artificiale. È stata al centro di un nuovo appuntamento con i talk Mpw, parte del percorso Most powerful women Italia. Riportiamo un estratto degli interventi delle relatrici e del relatore che hanno discusso a partire dalla domanda ‘Gli algoritmi sono veramente infallibili? Come facciamo a valutare il peso di interessi e pregiudizi dei loro programmatori nel funzionamento delle macchine?’: Giulia Baccarin, co founder Mipu; Tiziana Catarci, direttrice Diag Sapienza Università di Roma; Francesca Rossi, A.I. Etichs global leader di IBM, Carlo Casalone, professore Pontificia Accademia per la vita.
 
Pubblichiamo un approfondimento sull’approccio sostenibile di EssilorLuxottica, impegnata in una serie di progetti per garantire il diritto alla vista e unica azienda ‘italiana’ inserita nella classifica Change the World di Fortune. E ci occupiamo di un altro grande gruppo, Bnp Paribas, per l’impegno a sostegno della parità di genere in tutto il mondo. 
 
La trasparenza nelle negoziazioni per i prezzi dei farmaci è al centro di un articolo che riporta anche le posizioni del segretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso e del professor Claudio Jommi, Sda Bocconi. 
 
Della redazione americana, pubblichiamo un’analisi sul cambio di marcia della Business roundtable: le grandi aziende statunitensi abbandonano la logica del solo profitto a vantaggio degli azionisti e allargano il ‘purpose’ verso un’economia ‘al servizio della società’. La corsa all’elettrico che cambia il mercato dell’auto in Cina, e nel mondo, è il tema dell’inchiesta di questo mese.

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