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Novartis: oltre 5 mld a Takeda per la terapia dell’occhio secco

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Un accordo da oltre 5 mld di dollari che il colosso della farmaceutica Novartis è pronta a cedere in due tranche a Takeda per lifitegrast, il primo farmaco di una nuova classe di farmaci, gli inibitori dell’antigene LFA1 associato ai linfociti, approvato per il trattamento della secchezza oculare. Una vera e propria boccata d’aria fresca per la big giapponese del pharma che sta cercando di alleggerire il debito accumulato per l’acquisizione da 62 miliardi di dollari di Shire. Novartis pagherà 3,4 mld di dollari in contanti subito e in seguito una cifra fino a 1,9 miliardi di dollari in tappe già programmate.

Xiidra, questo il nome commerciale del farmaco in grado di alleviare i segni e i sintomi della secchezza oculare negli adulti era stato approvato dalla Food and drug adinistration (Fda) nel 2016. La secchezza oculare è una condizione in cui l’occhio non è in grado di produrre liquido lacrimale in quantità sufficiente o dalla consistenza adeguata per garantire la visione e la salute dell’occhio stesso, e se non trattata può causare ulcerazioni e cicatrici nella cornea. Tra i 30 e 40 anni colpisce una persona su 20, ma la casistica aumenta con l’età, e tra gli over 65 uno su 10 o più ne è affetto.