16 Agosto 2019

Estetica laser medicale, Italia quarto mercato al mondo

Giorgio Nadali

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Un mercato importante, il quarto al mondo, e ulteriori prospettive di espansione. L’estetica laser medicale è un settore che continua a puntare sull’Italia. Paolo Salvadeo, direttore generale di El.En/Reinassance, parla di risultati e nuovi piani. La società nasce dalla volontà di unire sotto un solo marchio soluzioni per la dermatologia, la chirurgia e la medicina estetica, maturate dall’esperienza trentennale di Deka M.E.L.A. e di Quanta System, due aziende italiane appartenenti al gruppo El.En. S.p.A. di Calenzano (Firenze), quotata al segmento Star della Borsa di Milano.

Quali sono i punti di forza di Reinassance?

Renaissance nacque nel 2017 come marchio per il mercato italiano, generato dalla fusione di due importanti società controllate del gruppo fiorentino El.En.: la Quanta System di Samarate e la Deka di Calenzano.  Il nuovo brand fu pensato per rispondere a precise richieste da parte dei medici estetici, dei dermatologi, e dei chirurghi plastici. Si tratta di professionisti molto esigenti, ai quali è necessario rivolgersi con il massimo, in termini di prodotto, formazione, velocità ed efficacia dei risultati, sicurezza, cura del paziente, consulenza e assistenza post vendita. Tutti nostri punti di forza

Quali le norme che regolano il settore laser medicale e quelle per l’estetica professionale?

Tutte le apparecchiature laser per applicazioni medicali devono essere certificate dai cosiddetti enti notificati, i quali, dopo aver analizzato i risultati delle prove di tipo (sicurezza elettrica, compatibilità elettromagnetica, e misurazione delle varie emissioni), e dopo aver svolto accurata visione dei rischi connessi, e la correlata analisi critica della letteratura, o degli studi clinici, ove richiesto, rilasciano il marchio CE seguito da quattro lettere identificative dell’ente erogante. Ciò è una prima differenza tra un’apparecchiatura medicale e una per uso estetico, in quest’ultimo caso regolamentata da un decreto ministeriale del luglio 2011, rivisto e aggiornato nel 2015, che pone varie limitazioni sulle potenze utilizzabili e sulla tipologia dei trattamenti (ad esempio il trattamento dell’acne è considerato medicale e non può essere fatto dalle estetiste). C’è da dire però che con il nuovo indirizzo dettato dal cosiddetto MDR (Medical Device Regulation) che avrà attuazione nel maggio 2020, pur rimanendo distinti i due settori per tipologia di applicazioni e limitazioni di energie e potenze, essi saranno accumunati dal fatto che ogni produttore dovrà eseguire le prove di tipo e presentare idonea letteratura scientifica a supporto o studi clinici.

Quali sono i risultati migliori conseguiti nel 2018?

Il 2018 è stato il nostro anno migliore, con circa 15 milioni di Euro di apparecchiature e servizi fatturati sul solo mercato italiano. Il prodotto di punta è stato Onda, un sistema non laser, ma a microonde, che viene impiegato per il trattamento del grasso, delle adiposità localizzate, e della cellulite, con risultati straordinari a partire dalla prima seduta.

Tre buoni motivi per affidarsi ai trattamenti estetici con il laser

Sicurezza, affidabilità, qualità dei risultati

Chi è il vostro cliente ideale? Più uomini o donne?

Le donne rappresentano circa il 75% della nostra clientela, ma si sta facendo spazio la volontà da parte degli uomini, di depilarsi o di togliersi qualche ruga. La clientela ideale resta comunque quella femminile, con capacità di spesa, e con una età compresa tra i 35 ed i 55 anni. Ma anche i millenials sono sempre più attenti al loro aspetto.

Qual è il giro di affari dei trattamenti medicali laser?

L’Italia è al quarto posto a livello mondiale, in un mercato globale stimato in 15 miliardi di Euro, con tassi di crescita del 10% all’anno.

Quanto incide un trattamento su benessere psicologico?

Moltissimo. Prendersi cura del proprio benessere psico-fisico assume un ruolo sempre più centrale, ed è ora possibile rivolgersi anche alla tecnologia, che oggi ci offre un grande aiuto.

Altroconsumo ha denunciato i pericoli legati ad alcuni trattamenti in assenza di un medico. Lei cosa ne pensa?

Io penso che il cosiddetto settore dell’estetica professionale doveva essere regolamentato, e così avvenne nel 2011, riservando ai medici applicazioni puramente medicali. Ove vi sono sovrapposizioni, ad esempio sulla depilazione laser, che anche il nuovo MDR reputa applicazione estetica, la distinzione avviene per le massime potenze erogabili per unità di area, con aree di emissione sul cliente, in estetica, che sono più piccole. Quanto alla pericolosità, in entrambi i casi non è l’apparecchiatura ad essere pericolosa, ma l’operatore. Se male usata, anche una macchina depotenziata per estetica può far danni, anche se utilizzata da un medico. Casi di danni sono imputabili quasi esclusivamente all’operatore. In Renaissance noi formiamo gli operatori, proprio per evitare eventi spiacevoli.

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