La rivincita del vaccino AstraZeneca, ecco i nuovi dati

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Dopo le limitazioni per età (sbagliate, come è ormai emerso), gli allarmi su stampa e tv e la sospensione precauzionale per presunti gravi effetti collaterali, questo sembra il giorno della rivincita per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

Un vaccino che, secondo i tanti (divertenti) meme fioriti sui social, sarebbe anche meno sexy (e potente) rispetto ai concorrenti Pfizer e Moderna. Ebbene, ora uno studio di Fase III negli Stati Uniti su AZD1222 ha dimostrato un’efficacia del vaccino AstraZeneca del 79% nel prevenire Covid-19 sintomatica e del 100% nel prevenire malattie gravi e ospedalizzazione.

Si tratta di un’analisi di sicurezza ed efficacia basata su 32.449 partecipanti che hanno maturato 141 casi sintomatici. E i dati sugli over 65 suonano come uno schiaffo per la malaugurata decisione, presa in un primo tempo in Italia, di non raccomandarne l’uso negli over 55 (e poi over 65). Infatti nei partecipanti di età pari o superiore a 65 anni l’efficacia del vaccino AstraZeneca è risultata dell’80%.

Non solo: il vaccino è stato ben tollerato e il comitato indipendente per il monitoraggio della sicurezza dei dati non ha identificato problemi di sicurezza. Il Comitato ha condotto una revisione specifica degli eventi trombotici e della trombosi del seno venoso cerebrale (gli eventi avversi che hanno fatto scattare l’allarme in Germania e poi in mezza Europa) con l’assistenza di un neurologo indipendente. Ebbene, gli esperti non hanno riscontrato un aumento del rischio di trombosi o eventi caratterizzati da trombosi tra i 21.583 partecipanti che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino.

Cosa ci dice questo studio? Per Ann Falsey, professore di Medicina dell’University of Rochester School of Medicine, fra i responsabili del lavoro, “questi risultati confermano i risultati precedenti osservati negli studi su AZD1222 in tutte le popolazioni adulte. Ma è entusiasmante vedere risultati di efficacia simili nelle persone di età superiore ai 65 anni per la prima volta. Questa analisi” offre inoltre “la certezza che gli adulti di tutte le età possono beneficiare della protezione contro il virus” offerta dal vaccino.

“Ci stiamo preparando a presentare questi risultati alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti e al lancio di milioni di dosi in tutta l’America nel caso in cui il vaccino ottenga l’autorizzazione per l’uso di emergenza negli Stati Uniti “, assicura Mene Pangalos, vicepresidente esecutivo AstraZeneca. L’azienda dunque sta preparando il dossier da sottoporre alla Food and Drug Administration statunitense nelle prossime settimane.

Infine una curiosità: questo studio di fase III condotto da AstraZeneca negli Stati Uniti includeva due dosi somministrate a intervalli di quattro settimane. Precedenti studi hanno dimostrato però che un intervallo prolungato fino a 12 settimane ha dimostrato una maggiore efficacia, supportata anche dai dati di immunogenicità. Ciò suggerisce “che la somministrazione della seconda dose con un intervallo più lungo di quattro settimane potrebbe aumentare ulteriormente l’efficacia” del vaccino, consentendo anche di aumentare “il numero di persone che possono ricevere la prima dose”, rileva l’azienda anglosvedese.

Questo vaccino – oltretutto – può essere conservato, trasportato e manipolato in condizioni refrigerate normali (2-8 gradi Celsius) e somministrato senza la necessità di preparazione all’interno delle strutture sanitarie.

I risultati appena diffusi sono coerenti con quelli, in attesa pubblicazione su ‘The Lancet’, relativi alla campagna vaccinale in Scozia su 5,4 milioni di persone. In questo caso il vaccino AstraZeneca ha avuto un’efficacia del 94% nel prevenire i ricoveri a 28-34 giorni dalla prima dose, contro l’85% di Pfizer-BioNTech.

Un nuovo goal per il modello britannico, che rende attualissima una recente vignetta di Osho (alias Federico Palmaroli, ‘Le più belle frasi di Osho’) proprio sullo scetticismo che ormai in Italia purtroppo circonda il vaccino AstraZeneca: ‘Prima de dì Non me piace, almeno assaggia’ propone la dottoressa armata di vaccino a una paziente dubbiosa.

Fortune Italia
ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.

Fortune Italia