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Generali punta sulla salute, oltre 500 mln in 3 anni

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Generali

Per il 75% degli italiani – a un anno dallo scoppio della pandemia – è importante la prevenzione e il check-up, mentre sono addirittura otto su dieci gli italiani che mettono la salute al primo posto.

A questi dati – indagati da Generali Italia – si aggiungono anche quelli drammatici sul calo demografico e l’invecchiamento del Paese: se oggi in Italia ci sono 13 milioni di over 65, nel 2045 si stima ce ne saranno 20 milioni.

“Ormai è chiaro – spiega Marco Sesana, country manager e Ceo di Generali Italia – che il futuro del Paese passa dalla salute. Per questo, ci sentiamo di giocare questa sfida e vogliamo contribuire agli sforzi”. Sforzo che si traduce in “oltre 500 milioni di euro nei prossimi tre anni, sviluppando un modello unico, completo e tecnologico per un impatto sociale positivo nel Paese”.

La cifra verrà investita in tre ambiti principali: prevenzione e educazione agli stili di vita sani; accessibilità e accesso alle cure, active ageing e assistenza in caso di non autosufficienza.

L’obiettivo di Generali Italia è, come ha spiegato lo stesso Sesana, “consentire al cliente di vivere il prodotto: in passato il comparto assicurativo si limitava al rimborso della prestazione, ma oggi con le nostre soluzioni possiamo affiancare al cliente esperti che possono far utilizzare il prodotto nel corso del tempo”.

Per raggiungere questo scopo, Generali Italia ha lanciato ‘Immagina Adesso Salute&Benessere’, un interlocutore unico per la salute della famiglia che consentirà check-up, teleconsulto, cure d’eccellenza anche attraverso una semplice app.

Con questo strumento Generali Italia punta a raggiungere circa 300 mila clienti l’anno. In più, la società ha lanciato anche un nuovo fondo di Private Equity che investe in strutture sanitarie per l’erogazione di cure con elevati standard qualitativi con un obiettivo da 400 milioni di euro: in questo ambito, il focus sarà sui laboratori, sulla diagnostica, sulla riabilitazione, sul retail pharma e servizi e sulla salute digitale.

Il fondo sarà gestito nell’ambito delle competenze specifiche nei Real Assets di Generali Investments. Come ha chiarito Sesana, “poiché un sistema sanitario nazionale forte è essenziale per un corretto funzionamento del servizio, riteniamo che ci sia spazio per una collaborazione tra pubblico e privato, soprattutto nel fare in modo che alcuni ambiti, come la prevenzione, la cura delle cronicità o la riabilitazione, siano sempre più accessibili per ogni persona. E Generali Italia, con la sua capillare presenza sul territorio, può far raggiungere questo obiettivo”.