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Covid in Sardegna, l’identikit dei ricoverati

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Mater Olbia Covid

A finire in ospedale per Covid-19 “questa estate nella nostra struttura in Sardegna sono stati soprattutto pazienti sui 50-60 anni. Nel 25-30% dei casi turisti, per lo più non vaccinati. C’è stato anche qualche anziano che non aveva fatto il vaccino”. A raccontarlo è Gianmaria Baldin, specialista in malattie infettive e tropicali e responsabile del reparto Covid del Mater Olbia, la struttura frutto della partnership fra Qatar Foundation Endowment e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma attiva in Gallura.

Il Mater Olbia nella prima ondata pandemica è diventato un Centro Covid. “Ma la prima ondata in Sardegna – ricorda Baldin – è stata molto lieve, avevamo pochi pazienti. Poi nell’autunno 2020 abbiamo iniziato ad aprire un reparto dedicato, che aveva 20 pazienti in degenza ordinaria e 6 in terapia intensiva, chiuso a fine maggio-giugno 2021. Il reparto ha riaperto ad agosto, con la recrudescenza di questa estate”.

La Sardegna è infatti finita sotto osservazione dopo metà agosto per l’aumento dei ricoveri ordinari e in terapia intensiva, insieme alla Sicilia poi passata in zona gialla.

“Attualmente i posti in terapia intensiva sono tutti occupati – testimonia Baldin -Per quanto riguarda gli esiti, abbiamo avuto solo due decessi, ma dobbiamo sottolineare anche che l’età media dei pazienti è un po’ più giovane rispetto all’ondata dell’inverno scorso. La durata delle degenze, comunque, è stata sovrapponibile”.

Quando alla variante Delta “alcuni dei campioni inviati per approfondimenti è risultato positivo a questa variante, che ormai è dominante in Italia. Non mi aspetto grandi sorprese da questo punto di vista”.

Cosa sta accadendo adesso nel Nord dell’isola? “La mia impressione è che si sia raggiunto il plateau: al momento abbiamo la rianimazione piena e dunque non possiamo accettare pazienti in condizioni più gravi. Ma rispetto a qualche settimana fa la situazione sembra essersi stabilizzata e pare di vedere un inizio di discesa della curva. Per l’autunno occorrerà capire come vanno la campagna vaccinale e la riapertura delle scuole. Preferiscono non sbilanciarmi troppo”, conclude Baldin.

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