Vomito e disturbi intestinali, la fiammata di casi (con sorpresa nel vasino)

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Molti italiani se ne sono accorti: i virus gastrointestinali, favoriti dall’altalena delle temperature, sono tornati a colpire in modo massiccio nella Penisola. Una ‘fiammata’ di casi che si accompagna alla coda dei malanni di stagione, causando vomito, nausea, crampi, scariche e talvolta febbre. E passando dai piccoli di casa al resto della famiglia.

“È ‘un classico’ di questo periodo, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera”, dice a Fortune Italia il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Milano.

“Siamo in una fase di decrescita dei virus e della curva dei malanni simil-influenzali in Italia, ma sono ancora parecchi i patogeni in circolazione. C’è una grande presenza di Rhinovirus, Metapneumovirus, ancora un po’ di influenza, Rsv e un bel po’ di Enterovirus e Adenovirus: questi ultimi sono i responsabili di vomito, diarrea e altri disturbi gastrointestinali”.

Le raccomandazioni

I sintomi possono essere pesanti, con attacchi di vomito a spruzzo, dolori e sedute sul water. Ma la buona notizia è che in genere i fastidi più pesanti si superano nel giro di “due o tre giorni. Come diciamo sempre – raccomanda – è importante curare l’idratazione e seguire un’alimentazione leggera. In caso di fastidi pesanti si può ricorrere a un’automedicazione responsabile”.

La sorpresa nel vasino

Dopo un attacco particolarmente violento di vomito e diarrea, i genitori possono essere messi in allarme dal fatto che il bimbo produce feci di colore chiarissimo, la cosiddetta ‘cacca bianca’. Una condizione che – come suggerisce anche ‘Dottor Google’ – potrebbe essere riconducibile a problemi del sistema biliare, che coinvolge cistifellea, fegato e pancreas. Ma allora è il caso di allarmarsi?

“Normalmente – risponde il virologo – le feci devono avere un colore marrone, più o meno scuro a seconda degli alimenti consumati. In realtà la cacca bianca, che può essere legata a problematiche epatiche, nel bimbo con un malanno intestinale può essere la conseguenza proprio della diarrea e del transito intestinale accelerato, con uno scarso assorbimento dei grassi. Ecco che le feci diventano un po’ oleose e chiare. È bene monitorare l’evoluzione della situazione e, se il colore pallido persiste, segnalarlo al pediatra”, conclude Pregliasco.

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