Due prestigiosi riconoscimenti in pochi giorni per una grande donna della sanità. Parliamo di Antonella Celano, celebre presidente di Apmarr (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, che conta oltre 3.mila iscritti). Un vulcano di impegno e passione, da tanti anni in prima linea per i diritti e la tutela delle persone affette da patologie reumatologiche e rare.
Pochi giorni fa Celano è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre ieri la Fondazione “San Camillo – Forlanini” di Roma, su indicazione del proprio comitato scientifico presieduto da Giovanni Minisola, ha assegnato ad Apmarr il premio ‘Eccellenze in Sanità 2025’ nella sezione Roma Salute per la categoria ‘Volontariato in Sanità’.
La consegna del premio è avvenuta nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio.
Chi è Antonella Celano
Nata a Lecce nel 1961, a 14 anni scopre di essere affetta da artrite idiopatica giovanile (AIG), in realtà un gruppo di malattie caratterizzate da infiammazione articolare (artrite) che compare prima dei 16 anni.
A 22 anni Celano decide di mettere a servizio di tutti la sua esperienza fondando Apmarr, di cui è tutt’ora presidente.
I numeri delle malattie reumatologiche in Italia
Nel nostro Paese sono oltre 5 milioni le persone con malattie reumatologiche, quasi il 10% della popolazione italiana. Da oltre 40 anni Apmarr si batte per migliorare la qualità dell’assistenza e della vita di questi pazienti.
“Una persona in salute è produttiva a beneficio dell’intera società – ha commentato Antonella Celano – ed è in base a tale convinzione che Apmarr si adopera quotidianamente per ottenere investimenti maggiori in termini di diagnosi precoce e terapie, abbattimento delle liste d’attesa, miglioramento nella qualità della vita dei pazienti e limitazione dei danni personali ed economici derivanti da importanti disabilità che gravano non solo sul singolo, ma su tutta la società”.
“Desidero condividere questo premio con tutto il consiglio direttivo, i volontari, lo staff, i referenti territoriali e gli oltre 3mila soci iscritti all’associazione”, ha aggiunto la presidente, ricevendo il premio dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.



