Avevamo avuto buon fiuto: la giovane ricercatrice italiana Teresa Mezza, nel 2021 inserita nella lista dei ’40 Under 40′ di Fortune Italia, ha ricevuto in questi giorni il Premio Minkowski, prestigioso riconoscimento assegnato dall’EASD (European Association for the Study of Diabetes) in corso a Vienna a giovani scienziati che contribuiscono all’avanzamento delle conoscenze sul diabete mellito.
La ricercatrice beneventana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico Gemelli Irccs è mamma di una bimba di tre anni e porta avanti da tempo un interessante filone di ricerca incentrato sui meccanismi all’orgine del diabete di tipo 2.
Gli italiani premiati nel passato
Teresa Mezza è la terza italiana a ricevere il Premio Minkowski dalla sua istituzione nel 1966, a testimonianza della vitalità della ‘nostra’ ricerca sul diabete. Prima di lei, ricordano dal Policlinico Gemelli, il Premio era andato al professor Gianluca Perseghin, oggi Ordinario di endocrinologia presso l’Università di Milano Bicocca, e al professor Gian Paolo Fadini, attuale Ordinario di Endocrinologia all’Università di Padova.
Diabete e rimozione parziale del pancreas
Mezza si è focalizzata nello studio delle caratteritiche del diabete di tipo 2 a partire dai pazienti sottoposti a intervento di pancreasectomia parziale. Curiosamente il Premio porta il nome del medico e fisiologo tedesco che nel 1889 dimostrò, per la prima volta, che l’asportazione del pancreas provoca la comparsa di diabete.
“Il modello delle pancreasectomie ci permette di fotografare cosa sta succedendo nel pancreas del paziente in quel determinato momento e di metterlo in correlazione con le sue condizioni clinico-metaboliche attuali. Così, siamo riusciti a ricostruire cosa accade nella storia naturale del diabete di tipo 2 prima della sua comparsa clinica, cioè dell’iperglicemia”, spiega Teresa Mezza.
Questo filone di ricerca, oltre a consentire l’identificazione di marcatori per la diagnosi precoce del diabete, potrebbe portare allo sviluppo di nuovi farmaci per rallentare il declino della funzione del pancreas.
“Non posso che esprimere la mia profonda gratitudine all’EASD che ha creduto in me fin dall’inizio sostenendo le mie ricerche, nel 2017 con il Premio ‘Rising star’, con il ‘Future leaders Mentorship programme for clinical diabetologist’ e quest’anno con il Premio Minkowski che mi fa sentire accompagnata e supportata in questo mio percorso di ricerca”, ha commentato Mezza, ringraziando il suo gruppo di ricerca e tutti i professionisti della Fondazione Policlinico Gemelli che l’hanno supportata lungo il cammino.


