Big del pharma, medicinali innovativi che hanno fatto – o stanno facendo – la differenza, ma anche imprese più giovani e creative, con tre cervelli brillanti che fanno ricerca nel nostro Paese: è tutto da leggere il catalogo dei vincitori del Prix Galien Italia 2025, il ‘Nobel della farmaceutica’ che ha celebrato l’innovatività del settore a Verona, in un’affollata cerimonia a Palazzo Verità Poeta.
Un riconoscimento motore di crescita
“Nel tempo, il Prix Galien si è affermato non solo come il più prestigioso riconoscimento alla ricerca e all’innovazione in campo farmacologico, ma anche come un autentico motore di crescita per la salute pubblica. Oltre al suo impatto sulla ricerca e sull’innovazione, il premio ha svolto un ruolo cruciale nel favorire l’accesso dei pazienti a terapie sempre più efficaci, sicure e sostenibili”, ha rivendicato il
il professore emerito Pierluigi Canonico, presidente del Comitato indipendente di Esperti che ha curato le valutazioni di quest’anno.

Le 7 categorie del Prix Galien Italia 2025
Quest’anno i riconoscimenti sono divisi in sette categorie. Come sempre non c’è un’unica azienda vincitrice del Prix Galien Italia, ma per ciascuna categoria è stato individuato un primo classificato e alcune menzioni speciali.
FARMACO DI SINTESI CHIMICA
VINCITORE: AVAPRITINIB DI BLUEPRINT MEDICINES, A SANOFI COMPANY
Avapritinib è la prima e unica terapia di precisione per la mastocitosi sistemica che colpisce specificamente la mutazione KIT D816V “e rappresenta un punto di svolta – dicono dal comitato del Prix Galien Italia – nel trattamento di questa malattia rara, complessa e invalidante, mettendo a disposizione uno strumento terapeutico efficace che agendo sulla causa scatenante la malattia, comporta un miglioramento della sintomatologia e della qualità di vita”.
MENZIONE SPECIALE: SOTORASIB, AMGEN
FARMACO BIOLOGICO
VINCITORE: DOSTARLIMAB, GSK
“Dostarlimab – si legge nelle motivazioni – ha modificato il trattamento del carcinoma endometriale avanzato o ricorrente dapprima nel setting di seconda linea e più recentemente nel setting di prima linea attraverso l’applicazione di una terapia immunologica mirata per questa neoplasia. L’impiego clinico dell’anticorpo anti -PD1 nei carcinomi dell’endometrio deficienti nel meccanismo di riparazione dei mismatch, ha contribuito a determinare un effetto terapeutico elevato e di lunga durata, con impatto importante per la sopravvivenza e per la qualità della vita delle pazienti”.
MENZIONE SPECIALE: EFGARTIGIMOD, ARGENX
FARMACO ORFANO
VINCITORE: CONCIZUMAB, NOVO NORDISK
Indicato nella profilassi di routine degli episodi emorragici, questo farmaco “rappresenta un’innovazione per il trattamento dell’emofilia B con inibitori del fattore IX, perché grazie al suo particolare meccanismo d’azione, ripristina la normale generazione di trombina, bloccando l’azione del TFPI. L’efficacia dimostrata nella riduzione significativa delle emorragie con il miglioramento complessivo della qualità di vita dei pazienti, colma un importante unmet medical need”.
MENZIONE SPECIALE: SOTATERCEPT, MSD
FARMACO O VACCINO PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DELLE PRINCIPALI MALATTIE INFETTIVE
VINCITORE: VACCINO PER VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE (ABRYSVO®), PFIZER
Si tratta del “primo e unico vaccino per il virus respiratorio sinciziale con duplice indicazione sia per gli adulti over 60 che i neonati fino a 6 mesi tramite vaccinazione materna, coprendo entrambi i sottogruppi A e B del virus; l’alta efficacia dimostrata e la protezione prolungata rappresentano un’importante innovazione per la prevenzione del virus sinciziale in due popolazioni vulnerabili, con la riduzione delle ospedalizzazioni, dello sviluppo di malattie gravi e della mortalità per infezioni respiratorie”, si legge nelle motivazioni.
MENZIONE SPECIALE: VACCINO PNEUMOCOCCICO 21 VALENTE, CAPVAXIVE®, MSD
MEDICINALI PER TERAPIA AVANZATA (ATMP)
VINCITORE: BEREMAGENE GEPERPAVEC, KRYSTALL BIOTECH
Questa “rappresenta la prima terapia genica topica che agisce direttamente sulla causa genetica dell’epidermolisi bollosa distrofica, una malattia rara, grave della pelle. Agendo sulla causa della malattia ristabilisce la giunzione dermo-epidermica e consente una guarigione duratura delle ferite cutanee e una significativa riduzione della severità delle nuove lesioni. Può pertanto modificare la storia naturale della malattia, rendendo quasi normale la vita dei pazienti che ne sono affetti”.
FARMACO CHIMICO BIOTECNOLOGICO
VINCITORE: BELANTAMAB MAFODOTIN – GSK
“È il primo e unico anticorpo immuno-coniugato anti-BCMA (B cell maturation antigen) sviluppato per il trattamento del mieloma multiplo a partire dalla prima recidiva di malattia che rappresenta un’opzione terapeutica efficace e tollerabile, con un’azione altamente specifica che non induce l’esaurimento delle cellule immunitarie, in un setting in cui le altre terapie determinano una risposta ancora subottimale”.
REAL WORLD EVIDENCE
Per questa categoria ci sono due vincitori, premiati per il loro impatto positivo ritenuto essenziale dal comitato nelle evidenze real-world.
VACCINO HPV NONAVALENTE (GARDASIL 9®), MSD ITALIA
“In grado di proteggere contro 9 tipi di HPV responsabili del 90% dei tumori cervicali, delle lesioni precancerose e dei condilomi genitali, sta riducendo significativamente l’incidenza del cancro della cervice uterina”.
OSIMERTINIB, ASTRAZENECA
“Rappresenta un punto di svolta nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con mutazioni attivanti del gene EGFR, migliorando significativamente prognosi e gestione clinica”.
PREMIO PER LA RICERCA
Non solo farmaci. Come anticipato, c’è un sostanzioso riconoscimento anche per i ricercatori. “Il Prix Galien ha svolto un ruolo fondamentale nel promuovere una cultura di eccellenza nella ricerca farmacologica in Italia. Nel corso degli anni, il premio ha riconosciuto e celebrato i contributi straordinari di tanti giovani che, con il loro impegno e la loro visione, hanno contribuito in modo significativo ad ampliare la comprensione dei meccanismi delle malattie e a sviluppare nuove strategie terapeutiche”, ricorda Canonico.
Nel 2025 il Prix Galien Italia ha assegnato tre borse di studio del valore di 3.000 euro ciascuna a due giovani ricercatori e a una ricercatrice attivi in Italia, premiando lavori di ricerca traslazionale, preclinica e clinica in ambito farmacologico.
CATEGORIA RICERCA TRASLAZIONALE
Vincitore: Pietro Vitiello, Ifom Ets – The Airc Institute of Molecular Oncology Milano
CATEGORIA: RICERCA PRECLINICA
Vincitrice: Giorgia Serena Rosa Gullotta, Irccs Oasi Maria Ss Onlus, Troina (En)
CATEGORIA: RICERCA CLINICA
Vincitore: Federico Stella, Università Degli Studi Di Milano.


