Passaggio di testimone nel mondo del pharma, all’insegna della continuità: da dicembre Carlo Riccini sarà il nuovo direttore generale di Farmindustria. Dopo vent’anni, infatti, Enrica Giorgetti lascia l’associazione delle imprese farmaceutiche, che ha diretto vedendo succedersi tre presidenti – Sergio Dompé, Massimo Scaccabarozzi e Marcello Cattani – per andare in pensione.
Carlo Riccini, nominato dalla Giunta dell’Associazione, è il vice di Giorgetti (dal 2005 Dg di Farmindustria, dopo esperienze di vertice in grandi società quotate e nel sistema confindustriale).
Il nuovo Dg di Farmindustria
Riccini, attualmente vicedirettore generale, direttore del Centro Studi e responsabile dell’Ufficio Piccola Industria di Farmindustria, è nato a Roma nel 1974. Laureato in Scienze Statistiche e con un Master in Economics, è stato ufficiale dell’Esercito Italiano e ha un’esperienza di 25 anni nel Sistema Confindustria (venti dei quali in Farmindustria).
Rappresenta l’Associazione in Europa nei gruppi di lavoro economici di Efpia, la Federazione Europea, e in Italia in quelli di Confindustria.

L’eredità di Giorgetti
Dal canto suo in questi anni al vertice Giorgetti, componente per quattro mandati del board di Efpia, l’Associazione Europea delle Imprese del Farmaco, ha affrontato con visione strategica, dialogo e spirito innovativo le continue trasformazioni di un settore di eccellenza dell’industria tricolore.
Orientata al dialogo con le istituzioni europee, nazionali e regionali, la manager ha ottenuto non pochi riconoscimenti in carriera, fra cui la Mela d’oro della Fondazione Bellisario nel 2006.
Mano ferma, poche chiacchiere e sorriso gentile, Giorgetti si è impegnata a vari livelli per promuovere la conoscenza della medicina di genere e la presenza femminile nell’industria del farmaco, attraverso le buone pratiche dedicate alla carriera e ai servizi di welfare che la sostengono. “Una donna dell’operare più che dell’apparire, capace di trasformare idee e strategie in risultati per l’intera filiera della salute”, ricordano da Farmindustria.


