Hezly Rivera non è diventata medaglia d’oro olimpica per caso: l’atleta ha scoperto che la chiave per vincere nello sport era non pensare affatto alla ginnastica. Mentre molti sportivi si affidano a elaborate routine pre-partita o a rituali superstiziosi, il segreto di Rivera è più semplice: silenzio e, a volte, un pisolino.
“Prima di esibirmi, non ho dei passi precisi da fare”, racconta Rivera, 17 anni, a Fortune. “Quando mi preparo, mi piace rimanere il più calma possibile. Non ascolto musica, faccio un pisolino. Cerco di distogliere la mente dalla ginnastica“.
L’atleta più giovane dell’intera delegazione statunitense alle Olimpiadi di Parigi 2024 – aveva 16 anni all’epoca – ha vinto una medaglia d’oro come membro del Team Usa ed è diventata campionessa statunitense senior all-around del 2025.
Più recentemente, ha dovuto ritirarsi dai campionati mondiali a causa di un infortunio alla caviglia. Ora racconta come riesce a mantenere la calma dentro e fuori dal tatami. “Non ho molti rituali o una routine fissa, tutto scorre come previsto”, ha detto.
“Prego con la mia famiglia e questo mi calma. So che tutta la preparazione che abbiamo messo in palestra prima o poi verrà fuori, quindi non sono troppo stressata o preoccupata”, aggiunge.
La ginnasta, che ha studiato a casa dalla quarta elementare per concentrarsi sullo sport durante l’allenamento, afferma che la stessa mentalità l’ha aiutata a trovare un equilibrio tra i due mondi.
Rivera ritiene ancora che l’istruzione sia una risorsa importante e collabora con Verizon Innovative Learning, unendosi agli studenti della Bronx Writing Academy per contribuire ad ampliare l’accesso alle opportunità Stem nelle scuole svantaggiate.
Sport: il potere di concentrarsi sul presente
Da quando si esibisce, la sua capacità di rimanere presente è ciò che l’ha aiutata a raggiungere i suoi obiettivi dentro e fuori dal tatami. “Ogni curva è una nuova opportunità e una seconda possibilità”, dice Rivera. “Cerco di dimenticare il passato, anche se ho commesso un errore, e di rimanere completamente nel presente. Non è facile, ma è qualcosa che ho imparato a praticare”.
Questo riecheggia una delle famose citazioni di Michael Jordan: “Perché dovrei pensare di sbagliare un tiro che non ho ancora fatto?”.
A volte, essere una medaglia d’oro olimpica comporta una ‘ginnastica’ mentale oltre che fisica. Quattro anni fa, Simone Biles fece notizia dopo essersi ritirata da diverse gare alle Olimpiadi di Tokyo 2020, che si sarebbero tenute nel 2021, a causa di una condizione nota come “the twisties”, un’improvvisa perdita di consapevolezza aerea che può disorientare le ginnaste a metà routine.
Per Rivera “è sempre meglio parlare di ciò che ti preoccupa, che sia con gli allenatori o con la tua famiglia. La ginnastica è un’attività fisica, ma soprattutto mentale. Tutti possiamo fare le stesse cose; è la mentalità con cui le si affronta che fa la differenza”.
L’articolo origininale è su Fortune.com
FOTO: ALICIA MALNATI-GETTY IMAGES

