Scienza, cultura, arte, medicina e storia protagonisti della serata di apertura del 40.mo Congresso della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (Siaf) al Petruzzelli di Bari. Ricerca, innovazione e benessere dell’udito sono state il filo conduttore dell’incontro che sta riunendo in questi giorni nel capoluogo 700 specialisti da tutta Italia.
Fondata da Padre Agostino Gemelli nel 1950, la Società scientifica di riferimento per audiologi e foniatri quest’anno ha istituito il Premio ‘Prima Parola: Ascolto’. Un riconoscimento pensato, come ha spiegato Nicola Quaranta, direttore dell’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari e presidente della Siaf, “per premiare l’impegno nella divulgazione scientifica di qualità”.
Ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio sono stati: Maria Emilia Bonaccorso (Ansa), Margherita Lopes (Fortune Italia Health) e Alberto Puoti (Rai).
“La nostra è una società storica, che si occupa di problematiche dell’udito, della voce e della deglutizione – ha detto Quaranta – Negli ultimi anni la Specialità di audiologia è stata minacciata, si è cercato di cancellarla. Abbiamo avuto la necessità di dimostrare e di raccontare al mondo quello che facciamo ogni giorno, trovando un supporto prezioso da parte degli organi di stampa”.
“In questa occasione abbiamo voluto premiare i professionisti della divulgazione scientifica che, con il loro lavoro e il loro impegno personale, hanno dato attenzione, ascolto, ai temi di cui ci siamo occupati, dalla ricerca all’innovazione, fino alle patologie che minacciano il benessere dell’udito”, ha concluso il presidenre Siaf.

Nella foto principale, sul palco del Petruzzelli da sinistra: Max Sisto (conduttore della serata), Alberto Puoti, Maria Emilia Bonaccorso, Margherita Lopes e Nicola Quaranta.


