Herbalife acquisisce Bioniq: la nutrizione personalizzata diventa di massa

herbalife bioniq

Il mercato degli integratori si prepara a una svolta. Herbalife, il marchio leader mondiale nella nutrizione per uno stile di vita attivo, ha raggiunto un accordo per acquisire Bioniq, startup britannica pioniera negli integratori personalizzati basati sull’analisi dei biomarcatori ematici. Il valore complessivo dell’operazione può arrivare fino a 150 milioni di dollari, con un prezzo base di 55 milioni e fino a 95 milioni aggiuntivi legati alle performance future. Il closing è atteso nel secondo trimestre del 2026.

Chi è Bioniq

Fondata nel 2019 a Londra da Vadim Fedotov, ex atleta professionista, Bioniq sviluppa formule di integratori su misura attraverso un algoritmo brevettato che analizza i biomarcatori del sangue di ciascun utente, identifica gli squilibri di micronutrienti e costruisce un profilo di salute individuale. Il risultato è un piano nutrizionale di precisione, aggiornato nel tempo sulla base dei dati raccolti.

In sei anni l’azienda ha costruito uno dei dataset proprietari più estesi della categoria: oltre 6 milioni di datapoint raccolti in cinque continenti. Oggi serve clienti in più di 70 mercati, dagli Stati Uniti all’Europa fino al Medio Oriente, con una presenza consolidata negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita. Tra i suoi investitori figurano i fondi HV Capital e Unbound, ma anche atleti di livello mondiale come Cristiano Ronaldo e Diogo Dalot.

Perché Herbalife ha scelto Bioniq

Per Herbalife, presente in 95 mercati con oltre 2 milioni di distributori, l’acquisizione rappresenta un salto tecnologico. La piattaforma di Bioniq, con il suo approccio basato sui dati e la capacità di formulazione personalizzata, si integrerà nell’ecosistema del colosso americano accelerando l’innovazione di prodotto e ampliando la customer experience su scala globale.

“Il futuro della salute e del benessere è sempre più personalizzato e guidato dai dati”, ha dichiarato Stephan Gratziani, CEO di Herbalife. “Combinando la tecnologia di Bioniq con la nostra infrastruttura globale, siamo in una posizione privilegiata per offrire nutrizione personalizzata a milioni di consumatori in tutto il mondo.”

Il fondatore entra nel leadership team

Vadim Fedotov non cede solo l’azienda: una volta completata l’operazione entrerà a far parte del leadership team di Herbalife, portando con sé anche alcuni membri chiave del team di Bioniq. Un segnale che l’integrazione punta a preservare il know-how tecnologico e la cultura della startup, non solo ad acquisirne gli asset.

“Dopo la mia carriera da atleta professionista, ho creato Bioniq per rendere la salute misurabile, concreta e accessibile”, ha detto Fedotov. “Entrare in Herbalife ci consente di accelerare la nostra missione e portare soluzioni di salute personalizzate a un pubblico globale su larga scala.”

La voce di Ronaldo

Tra le voci che accompagnano l’annuncio c’è quella di Cristiano Ronaldo, investitore in Bioniq e da anni utente di entrambi i brand. “Nel corso della mia carriera, biometria e nutrizione personalizzata sono state fondamentali per aiutarmi a competere ai massimi livelli”, ha dichiarato il campione portoghese. “Sono felice di vedere gli integratori personalizzati di Bioniq entrare nell’offerta Herbalife.”

I prossimi passi

Gli integratori personalizzati di Bioniq dovrebbero essere disponibili entro la fine del 2026 attraverso i distributori indipendenti Herbalife in alcuni mercati selezionati in Europa e negli Stati Uniti, con successiva estensione ad altri Paesi. Nell’ambito dell’accordo, Herbalife ha inoltre ottenuto un’opzione call per acquisire Bioniq LAB, piattaforma separata focalizzata su piccole molecole e peptidi, che offre al gruppo flessibilità strategica per valutare opportunità di lungo periodo in questo segmento.

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.