Arriva da Stemline Therapeutics, azienda parte del Gruppo Menarini, il nuovo General manager di Incyte Italia: Nicola Bencini prende il posto di Onofrio Mastandrea, che passa alla guida dell’affiliata tedesca.
Un passaggio di testimone nel pharma che arriva in un momento importante per l’azienda, “con dieci potenziali lanci ad alto impatto da qui al 2030. E l’Italia vuole dare un contributo decisivo“, ha detto Bencini, rilevando come dal suo arrivo nel nostro Paese nel 2016, “Incyte è cresciuta a ritmi straordinari, grazie ai significativi investimenti in ricerca clinica e alla capacità di generare sinergie con tutti gli attori del sistema salute, elementi che rappresentano il motore della nostra innovazione”.
Con una sede centrale a Wilmington, Delaware (Usa), Incyte conta altre 14 sedi operative in Nord America, Europa ed Asia, in cui lavorano oltre 2.500 dipendenti (di cui più di 1.000 impegnati in Ricerca & Sviluppo).
Negli ultimi cinque anni in Italia Incyte ha investito in ricerca 87 milioni di euro, portando nei centri 73 studi clinici, il 25% dei quali di Fase I, generando un valore di oltre 290 milioni di euro per il sistema Paese.
Chi è il nuovo General manager
Già GM di Stemline Therapeutics, Bencini ha svolto incarichi di rilievo in Novartis, fino a ricoprire il ruolo di Oncology General Manager Belgio e Lussemburgo.
Laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il manager ha un Executive MBA presso la School of Management SDA Bocconi di Milano e ha seguito programmi di leadership presso la Columbia University e la Glasgow University.

