Medici: i magri stipendi degli specializzandi fermi da 23 anni

giovani medici stipendio

Dura la vita degli specializzandi. In una situazione di carenza di medici, colpiscono le cifre del (magro) stipendio dei giovani ‘camici bianchi’ in fase di specializzazione: 1.680 euro mensili, che, tolte le spese obbligatorie per esercitare, diventano 1300. “Una cifra ferma da 23 anni, senza ferie, né straordinari, né tutele come la malattia o la maternità”, denunciano dalla FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Il vicepresidente Giovanni Leoni ne ha parlato in audizione al Senato, ricordando che gli specializzandi prestano un lavoro vero e proprio, con responsabilità professionali crescenti e compiti che, negli ultimi mesi di tirocinio, sono paragonabili a quelli degli specialisti.

Quanto ai medici di medicina generale in formazione, la borsa è la metà di quella per le scuole di specializzazione. Insomma, se ormai in Italia a scarseggiare non sono tanto gli aspiranti, quanto i giovani medici, occorre fare di più per rendere (di nuovo) appetibile la professione e le specialità più disertate.

Le proposte della Fnomceo

Cosa fare, allora? Ad accendere i riflettori sul problema, negli anni scorsi, sono stati i sindacati medici, Anaao Assomed in testa.

Ora la Federazione guidata da Filippo Anelli mette sul tavolo alcune proposte, come quella di inquadrare il medico in formazione specialistica nel Contratto collettivo dell’Area Sanità. E questo attraverso la creazione di un’apposita sezione e la trasformazione della borsa di studio in uno stipendio vero e proprio, corrisposto sulla base di un contratto di formazione lavoro subordinato.

Insomma, tenuto conto dell’impegno, quella “dei medici specializzandi – dice Giovanni Leoni  – deve essere inquadrata come l’attività lavorativa prestata dal personale medico dipendente dalla struttura sanitaria. In buona sostanza, si tratta di lavoro subordinato e, in tale prospettiva, dovrebbe essere prevista un’adeguata remunerazione per l’impegno speso”. Con “diritto agli straordinari e alla certificazione elettronica delle ore di servizio effettivamente svolte”.

I medici dell’emergenza in via di estinzione

C’è poi la questione delle specialità più in sofferenza, quelle dalle quali scappano tutti. Il 58% dei posti in Medicina d’Emergenza-Urgenza è scoperto, come pure il 21,5% in Anestesia e Rianimazione. E molti giovani abbandonano ‘in corsa’ queste branche per dedicarsi ad altre più remunerative o dai ritmi più vivibili.

L’antidoto è quello degli incentivi, ragionano dalla Federazione. “Chiediamo di incrementare la parte variabile differenziata per tipologie di specializzazioni del trattamento economico”, aggiunge Leoni.

Lavoro usurante

Ma non basta. “Proponiamo di valutare un aumento dello stipendio in maniera differenziale in base alla tipologia di lavoro svolto e al grado di responsabilità di medici di emergenza e urgenza e anestesisti. Auspichiamo poi che venga riconosciuto a tali specialità lo status di lavoro usurante, permettendo un più rapido pensionamento. Più in generale, vista anche la progressiva femminilizzazione della professione, occorre prevedere modelli organizzativi che valorizzino le professioniste e i professionisti, che permettano a donne e uomini di conciliare i tempi di lavoro con quelli della vita privata e della famiglia e che tengano in debito conto, non facendole pesare sugli organici già ridotti, le possibili assenze per maternità”, elenca il vicepresidente.

Servirebbe anche una modifica normativa che assicuri ai medici in formazione, attualmente iscritti alla gestione separata dell’Inps, l’iscrizione all’Enpam. Quanto alla  Medicina generale, la FNOMCeO ribadisce la richiesta di parametrare le borse a quelle delle specializzazioni. Ma non solo. Occorre adeguare i programmi formativi dei futuri medici di medicina generale agli sviluppi della scienza medica, prevedendo il riconoscimento del titolo di specialista in medicina generale, dicono dalla Federazione.

Ma, soprattutto, occorre intervenire. Per non trovarci a dover importare professionisti essenziali per il buon funzionamento del Ssn.

Medici, la dura vita degli specializzandi

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.