Non solo risultati, medaglie e performance: lo sport più bello è quello che si accompagna al rispetto per gli avversari. In un’epoca in cui il fair play sembra essere passato di moda, è bello guardare i volti puliti dei campioni selezionati dalla nuova edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Dopo la serata inaugurale, ancora una volta ospitata in Piazzale Michelangelo a Firenze, la cerimonia di premiazione si è tenuta a Fiesole, presso il Teatro Romano.

Bellezza cultura e sport nel segno della pace
Il Premio Internazionale Fair Play Menarini è “un evento che unisce bellezza, cultura e sport sotto il segno della pace. Il fair play – ha detto Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole – è molto più di una regola sportiva: è un linguaggio universale che insegna a rispettarci, ascoltarci e costruire una convivenza civile e armoniosa. In un momento storico in cui il dialogo è fondamentale, celebrare questi valori è un atto di grande significato. Sono gli stessi principi che ispirano la nostra candidatura come Capitale italiana della cultura 2028”.
I vincitori del Premio Internazionale Fair Play Menarini
L’elenco dei campioni di Fai Play include i portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, Gianmarco Tamberi e Arianna Errigo: lui oro olimpico a Tokyo e campione mondiale nel salto in alto, presto papà; lei fuoriclasse della scherma. C’è poi tanto calcio, con Luis Figo, stella di Sporting Lisbona, Barcellona, Real Madrid e Inter. Ma anche Alessandro “Billy” Costacurta e Demetrio Albertini, storici campioni del Milan e della Nazionale, “bandiere di lealtà e intelligenza tattica”, dicono Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini.
Tra i vincitori anche Sasha Vujacic, due volte campione Nba con i Los Angeles Lakers, Andy Diaz, specialista del salto triplo, bronzo olimpico e oro mondiale indoor, e Rigivan Ganeshamoorthy, atleta paralimpico con un oro a Parigi nel lancio del disco.
Nella rosa dei talenti dello sport premiati quest’anno troviamo poi Alice Bellandi, campionessa del mondo di judo e oro olimpico, Nadia Battocletti, argento nei 10.000 metri ai Giochi di Parigi, Blanka Vlasic, icona del salto in alto, e il giornalista sportivo Guido Meda, storica voce della MotoGP.

Presenti anche tre ambasciatori del Fair Play Menarini: il cinque volte campione olimpico di nuoto Ian Thorpe, l’azzurro Giancarlo Antognoni e Fabrizio Donato, bronzo nel salto triplo ai Giochi Olimpici di Londra 2012.
A questi protagonisti si aggiungono i vincitori del Premio Fair Play Menarini “Giovani” – Nicola Nardo, Michele Vivalda e Alessandro Bugli – e del Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, assegnato a Margherita Voliani: riconoscimenti conferiti lo scorso giugno nel corso delle conferenze stampa di presentazione della 29° edizione al CONI e nella sede della Regione Toscana, con l’obiettivo di dare rilievo ai comportamenti virtuosi delle nuove generazioni.
Come hanno sottolineato Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, l’auspicio è che “le storie di questi fenomeni dello sport possano essere d’esempio per i più giovani nelle scelte di ogni giorno”. Perchè anche il fair play può essere contagioso.
*articolo aggiornato


