Qualche tempo fa abbiamo sottolineato una cattiva abitudine degli italiani: prendiamo antibiotici come fossero caramelle, ovvero troppi e male. Risultato? Il nostro Paese ha numeri record sul fronte dell’antibiotico resistenza. Il problema però riguarda anche altri farmaci, in particolare quelli da banco, per l’acquisto dei quali non occorre la ricetta.
Un fenomeno che presenta rischi per la salute e non riguarda solo l’Italia, come dimostra la nuova Campagna europea per promuovere l’uso responsabile dei medicinali da banco, lanciata dall’Heads of Medicines Agencies – HMA.
Un tema che sta a cuore, naturalmente, alla nostra Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che entra in campo in occasione del lancio in Italia della campagna europea dal tema ‘I farmaci non sono caramelle’.
Il monito del presidente
Prima di prendere qualsiasi medicinale da banco, “è importante controllare sempre la confezione e il foglio illustrativo, per verificare come assumerlo correttamente e per quanto tempo. In caso di dubbi – avverte il presidente Aifa Robert Nisticò – va richiesto il parere di un professionista sanitario, rivolgendosi subito al medico se non si sta meglio o si manifestano effetti indesiderati gravi”.
Farmaci da banco: istruzioni per l’uso
Ma allora quali sono gli step da non dimenticare per ‘maneggiare’ al meglio i farmaci da banco? “Leggi il foglio illustrativo, segui le indicazioni, usa i farmaci (da banco) in modo responsabile”, elencano le autorità regolatorie europee che aderiscono alla campagna, rivolta a quanti utilizzano occasionalmente antidolorifici, spray nasali, antiacido o sciroppi per la tosse.
Al centro dell’iniziativa numerosi medicinali che possono essere acquistati senza ricetta in farmacia, in parafarmacia o al supermercato, indicati per il trattamento di lievi disturbi, come il dolore, la febbre o il raffreddore.
Nessun medicinale è privo di rischi
Il punto è che nessun farmaco è privo di rischi, come ci ricordano anche le ultime ricerche. E l’uso scorretto può causare spiacevoli effetti indesiderati o innescare una dipendenza.
“Ognuno di noi deve essere consapevole che” questi prodotti “non sono caramelle: si tratta comunque di medicinali con un rapporto beneficio-rischio, così come i farmaci con obbligo di prescrizione medica”, scandisce Nisticò.
Per un uso più sicuro è importante leggere il foglio illustrativo, rispettare la durata massima di utilizzo raccomandata e consultare un medico se i sintomi durano nonostante la terapia. “Proteggiamo la nostra salute insieme”, conclude il presidente Aifa.


