Inserire lo screening del cancro del polmone tra i programmi di prevenzione offerti dal Servizio sanitario nazionale: è questo uno degli obiettivi del ministro della Salute Orazio Schillaci, che ne ha parlato nel suo intervento al Premio Zanibelli, organizzato ieri sera da Sanofi Italia all’Ambasciata di Francia.
L’impegno per la prevenzione e la salute in Manovra
Non c’è sanità senza investimenti e senza personale. Ma in un’Italia che invecchia, è imprescindibile accelerare sulla prevenzione. “Ogni paziente ha una storia, ogni paziente richiede una adeguata presa in carico, approcci coordinati e integrati. Sono temi su cui la nostra attenzione è altissima e su cui interveniamo anche con l’ultima manovra di bilancio, che – ha rivendicato Schillaci – aumenta in maniera significativa il Fondo sanitario. Risorse che serviranno ad assumere più personale e a investire di più nella prevenzione”.
In che modo? “Potenziamo i programmi di screening ampliando le fasce di popolazione per lo screening mammografico e del colon retto, e garantiamo la prosecuzione del programma di prevenzione e monitoraggio del tumore del polmone, con l’obiettivo di inserire” questo screening “tra i programmi del Servizio sanitario nazionale”.
Perché “la prevenzione, in ogni ambito, è fondamentale. Lo dico sempre”, ha ribadito il ministro della Salute.

