Guarda a Oriente Angelini Ventures, il fondo di venture capital di Angelini Industries, gruppo italiano attivo nel settore della salute, della tecnologia industriale e del largo consumo. E lo fa aprendo una nuova sede a Singapore.
Si tratta del primo passo in Asia, prodromico per lo sviluppo delle attività del fondo in Estremo Oriente. Obiettivo, sostenere la capacità di innovazione nelle biotecnologie e nel MedTech, come sottolinea il fondo in una nota.
La geopolitica dell’innovazione sta cambiando in fretta. E ormai l’Asia “è un polo attraente nel campo delle scienze della vita e delle biotecnologie, l’applicazione clinica e lo sviluppo di prodotti – ha evidenziato Paolo Di Giorgio, Ceo di Angelini Ventures – I governi dei principali Paesi orientali stanno integrando il mercato del private equity per sbloccare nuovi fondi di investimento e accelerare la ricerca e sviluppo e la commercializzazione. Il sostegno politico ha inoltre contribuito a migliorare la capacità di innovazione e la crescita del bacino di talenti della regione. Vogliamo essere al centro della crescita e Singapore è il luogo ideale per realizzare questo obiettivo”.
Il nuovo ufficio
L’ufficio di Singapore sarà guidato da Elia Stupka, Managing Director di Angelini Ventures con un’esperienza ventennale nel settore delle Scienze della vita. Come ricercatore accademico, nel 1991 ha collaborato con il Premio Nobel Sydney Brenner per avviare il primo laboratorio di genomica di Singapore presso l’Istituto di Biologia Molecolare e Cellulare, che è stato anche il primo importante istituto di ricerca del Paese. Il team locale sarà supportato da un gruppo di ricercatori, medici, imprenditori e professionisti nel campo della salute.
Il legame di Angelini con Singapore
Un legame, quello con la città-stato, rafforzata da due partnership: quella con Enterprise Singapore (Enterprise SG), l’agenzia del ministero del Commercio e dell’Industria del Governo di Singapore che supporta la crescita delle imprese nazionali e internazionali, e quella con AI Singapore, l’organismo che riunisce istituti di ricerca, startup e aziende che sviluppano soluzioni di intelligenza artificiale.
Non solo, Angelini Ventures aveva già investito nella startup di Singapore, Nuevocor, che sviluppa terapie per la cardiomiopatia, co-guidando con Kurma Partners un round di investimento da 45 milioni di dollari complessivi.
“Sono orgoglioso di ciò che Angelini Ventures ha realizzato in soli tre anni”, ha commentato Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Industries. “L’apertura del nostro primo ufficio in Asia non rappresenta semplicemente una presenza fisica ma una porta d’accesso alle tendenze dinamiche che plasmano questa regione e un acceleratore per la nostra crescita”.


