Il quadrato con due fasce verdi e un piccolo mortaio lascia il posto a un logo più dinamico e colorato, per raccontare anche visivamente l’evoluzione della farmacia e di Federfarma. Evoca una bandiera italiana, ma anche il cuore della farmacia il nuovo logo presentato ieri sera in un incontro a Roma che ha voluto illustrare anche visivamente il cambio di passo per un settore in evoluzione, forte della fiducia dei connazionali.
D’altra parte negli ultimi 45 anni (il vecchio logo risale a quasi mezzo secolo fa) il mondo della farmacia è profondamente cambiato: “Da luogo di dispensazione di farmaci a centro di servizi, prevenzione, ascolto, assistenza”, come ha sottolineato il vicepresidente di Federfarma Alfredo Procaccini.
Farmacia: sempre più servizi, cresce la telemedicina. Il caso equivalenti
Dal canto suo il presidente di Federfarma Sunifar Gianni Petrosillo ha ricordato l’importanza di una comunicazione capillare anche alle farmacie dei piccoli centri e delle aree interne, per consentire a questi piccoli presidi di restare connessi alla rete professionale e dare risposte alle comunità meno facilmente accessibili. Un obiettivo assicurato in tutta Italia dalla piattaforma FederfarmaNEWS.
Alla scoperta del nuovo logo di Federfarma
Come hanno spiegato Paolo Betto e Silvia Martello del team comunicazione di Federfarma, il logo è stato progettato dalla società Connexia a partire da alcunu elementi: la croce verde della farmacia, la lettera ‘F’ di Federfarma, la punta stilizzata di una freccia rossa che evoca il cursore del mouse e indica il centro della croce (e quindi il cuore della farmacia).
Il logo cambia, ma non l’impegno delle farmacie e di Federfarma ad assicurare salute e prevenzione alle comunità di tutta la Penisola, anche grazie alle nuove tecnologie.


