Roche a caccia di idee per la ‘salute digitale’

Sfruttare e ampliare l’innovazione portata dalle tecnologie digitali nel campo della salute, per rispondere alle esigenze di pazienti e familiari. È questo l’obiettivo della prima edizione di HealthBuilders, un bando dal valore di 200mila euro totalmente sostenuto dal gruppo Roche e rivolto ad aziende e startup, che dovranno presentare progetti di ‘salute digitale’ imperniati sui concetti di sostenibilità economica sanitaria e customer experience.

La migliore proposta verrà premiata con l’opportunità di accedere ad un programma di mentoring, per un valore totale fino a 200mila euro. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti del gruppo farmaceutico ed esperti di settore per una durata complessiva di 12 mesi; con lo scopo di supportare e guidare la startup nel perfezionamento del progetto, in particolare sulle esigenze identificate durante il primo periodo di coinvolgimento. Verranno anche premiate le migliori idee nelle aree Healthcare sustainability e Customer experience, con un premio in denaro di 5000 euro, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching di 6 mesi.

I progetti dovranno proporre soluzioni utili ed efficaci per pazienti e caregiver nelle aree oncologia, malattie rare e neuroscienze e saranno valutati sulla base dei seguenti criteri: originalità e pertinenza con le tematiche nonché la potenziale di fattibilità del progetto, il grado di innovazione tecnologica, la gestione degli aspetti etico-giuridici, semplicità e usabilità delle soluzioni, sostenibilità e gratuità per il paziente. Le tre proposte vincitrici verranno selezionate ed annunciate in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà a marzo 2019 a Milano.

È indubbio, si legge in una nota della Roche, “che le nuove tecnologie digitali siano oggi protagoniste di una rivoluzione nel settore della salute, perché in grado di portare soluzioni a miglioramento non solo della qualità di vita dei pazienti e di chi se ne prende cura, ma anche a favore della sostenibilità del Sistema Sanitario caratterizzata da una forte fragilità dovuta al continuo aumento dei costi e alla contestuale diminuzione del principio di equità. Per questa ragione Roche ha deciso, attraverso questa iniziativa, di andare a cercare e sostenere l’innovazione là dove si sperimentano idee dirompenti e massimizzare così il potenziale delle tecnologie digitali nel processo di trasformazione del concetto di cura e di salute”.

Da oltre 120 anni, si legge ancora nella nota, “Roche opera con lo stesso spirito innovativo delle start-up, come testimonia da un lato l’approccio rivoluzionario alla ricerca di soluzioni terapeutiche efficaci con un network internazionale che conta più di 150 partner, dall’altro l’impegno costante al fianco delle istituzioni per continuare a garantire un sistema sanitario sostenibile che tuteli il diritto alla salute degli italiani”.

L’innovazione, secondo Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche Italia, ha sempre fatto parte della sotria dell’azienda, e “ancora oggi dopo oltre un secolo ogni giorno per noi è una continua sfida: ci impegniamo per mettere a disposizione terapie sempre più personalizzate, rivolte a specifici gruppi di pazienti sviluppando cure fino a pochi anni fa impensabili e integrando al contempo servizi di qualità”. Per de Cicco Roche fa parte “di una vera e propria rivoluzione digitale che sta cambiando il modo di vivere e di curarci. Abbiamo lo spirito, la volontà e le competenze per diventare protagonisti a pieno titolo di questa rivoluzione: all’interno del Gruppo Roche infatti, l’Italia è considerato tra gli hub internazionali dell’innovazione. Per questo ci affianchiamo alle nuove realtà del settore proponendo la prima edizione di Roche HealthBuilders, un’iniziativa che ci aiuterà a integrare la nostra visione e strategia con l’utilizzo della tecnologia digitale per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti e di tutti gli attori del Sistema Salute”.

Startup, aziende, enti pubblici e privati operanti nel campo della ricerca scientifica ed esperti di comunicazione digitale potranno sottomettere la propria candidatura, presentando soluzioni innovative utili a migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro caregiver come app, sistemi di tele‐monitoraggio, piattaforme social, tecnologia indossabile (wearable technology), gamification (utilizzo di elementi mutuati da giochi), strumenti o idee per la  realtà  virtuale e aumentata,  sistemi  di  messaggistica  istantanea, VoIP (Voce tramite protocollo Internet), Streaming Video e Conferencing, sistemi di networking tra strutture, Internet of Things, Big Data e Intelligenza Artificiale. Sarà possibile inviare la propria candidatura in italiano o in inglese accedendo al link www.rochehealthbuilders.it, fino al 31 gennaio 2019. Ciascun partecipante potrà presentare al massimo 3 proposte di progetti o idee, che verranno selezionati e valutati da una commissione composta dal Pharma Leadership Team di Roche Italia e da esperti di settore nell’ambito della trasformazione digitale e dell’innovazione in area salute.