Secondo Sanjay Beri, amministratore delegato di Netskope, molte delle migliori opportunità non vengono mai pubblicate online. Per questo costruire relazioni può fare la differenza, soprattutto in un mercato del lavoro sempre più competitivo.
Dimenticate il curriculum perfetto e le lettere di presentazione costruite su misura. Per Sanjay Beri, CEO di Netskope, società software valutata circa 5,5 mld di dollari, il vero vantaggio competitivo nella ricerca di un lavoro è un altro: il networking.
Nonostante piattaforme come LinkedIn offrano migliaia di annunci ogni giorno, Beri sostiene che molte delle opportunità più interessanti non arrivino mai online.
“Le persone che conosci, il modo in cui costruisci la tua rete di contatti e le relazioni che sviluppi ripagano nel tempo”, ha dichiarato in un’intervista esclusiva a Fortune. “A volte i lavori che desideri non vengono nemmeno pubblicati.”
Il consiglio ai giovani: fare networking due o tre volte a settimana
Alla domanda su quale sia il consiglio più importante per entrare nel settore tecnologico, Beri non ha avuto dubbi.
“Fare networking, continuamente.”
Il manager conosce bene il tema. Ha iniziato a lavorare a 16 anni in un help desk informatico a Toronto, senza particolari conoscenze nel settore, fino a diventare uno degli imprenditori più affermati della Silicon Valley.
Per questo ritiene che i giovani, soprattutto chi non ha ancora impegni familiari, dovrebbero dedicare molto tempo alla costruzione della propria rete professionale.
“L’ideale sarebbe partecipare a eventi due o tre volte alla settimana”, spiega.
Non si tratta necessariamente di appuntamenti di networking in senso stretto. Possono essere conferenze, incontri organizzati dalle università, eventi di settore oppure semplicemente un caffè con una persona già inserita nell’ambiente professionale di interesse.
Secondo Beri, qualsiasi occasione che permetta di conoscere nuove persone rappresenta un investimento sul proprio futuro.
Perché oggi il networking conta ancora di più
Il suggerimento arriva in un momento particolarmente difficile per la Generazione Z.
Molti giovani devono confrontarsi con processi di selezione sempre più lunghi, candidature filtrate dall’intelligenza artificiale e colloqui che spesso si concludono senza alcun riscontro. In diversi casi le aziende introducono anche prove aggiuntive, come test tecnici o esercitazioni non retribuite.
La concorrenza è elevatissima. Nel Regno Unito, ad esempio, oltre 1,2 milioni di candidature sono state presentate per meno di 17.000 posizioni graduate in un solo anno. A livello globale, circa un giovane della Generazione Z su cinque rientra nella categoria dei cosiddetti NEET, ovvero persone che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione.
In questo contesto, riuscire a trasformare un nome su un curriculum in una conoscenza diretta può diventare un vantaggio decisivo.
“Non mangiare mai da solo”
Per Beri costruire relazioni professionali non richiede nemmeno di trovare tempo extra durante la giornata.
Il suo principio è semplice: se bisogna comunque pranzare o cenare, tanto vale farlo in compagnia.
“Se vai a pranzo o a cena, non mangiare da solo: partecipa a un evento.”
L’idea si ispira al bestseller Never Eat Alone, scritto dall’imprenditore e consulente americano Keith Ferrazzi, secondo cui le occasioni informali rappresentano spesso il modo migliore per creare relazioni professionali durature.
Un semplice aperitivo o una cena possono infatti trasformarsi nell’occasione per conoscere un futuro datore di lavoro, un investitore o un potenziale socio.
Come il networking ha contribuito alla nascita di Netskope
Lo stesso Beri racconta di aver beneficiato personalmente di questa strategia.
Prima di fondare Netskope partecipava regolarmente a incontri con investitori e fondi di venture capital, costruendo relazioni che si sono rivelate fondamentali quando ha deciso di avviare la propria impresa.
“Ho iniziato a conoscere queste persone, a capire i loro ambienti e a entrare nei loro network”, racconta. “Questo mi ha aiutato quando ho dovuto raccogliere capitali per costruire la mia azienda.”
Fondata nel 2012, Netskope ha raggiunto la valutazione di unicorno in appena sei anni. La società è quotata al Nasdaq, opera in oltre 220 Paesi, conta più di 3.000 dipendenti e oltre il 30% dei suoi clienti appartiene alla classifica Fortune 100.
Il consiglio finale del CEO resta lo stesso:
“Trovate occasioni per incontrare persone. Fate networking.”
Questo articolo è stato pubblicato su Fortune.com

