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Intelligenza artificiale alleata contro disturbi apprendimento

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intelligenza artificiale Algor

Numeri e lettere che si aggrovigliano come in un mare in tempesta. Dislessia, disortografia e discalculia sono disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) che possono trasformare in un incubo gli anni della scuola.

Un aiuto per gli studenti arriva dalla tecnologia: l’intelligenza artificiale può diventare un’alleata preziosa in caso di disturbi dell’apprendimento. E’ questa la mission di Algor e del suo progetto, vincitore della call for ideas di Nazaré Lifelong Learning, promosso da Onde Alte.

Algor Maps è un’applicazione web – sviluppata da un team di giovani studenti del Politecnico di Torino – che permette all’utente di creare mappe concettuali in modo automatico, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, per aiutare nello studio gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento.

Il progetto ha vinto un percorso di accelerazione promosso da Onde Alte – società benefit e BCorp impegnata in progetti di innovazione sociale – e progettato per supportare gratuitamente idee e iniziative che possano migliorare le esperienze di apprendimento.

La call si era chiusa l’11 luglio, con 11 progetti ricevuti: tutti sono stati valutati dal team di Onde Alte ed è stato selezionato il lavoro del team Algor, una giovane startup che sviluppa algoritmi di Intelligenza artificiale che abbiano implicazioni dirette sulla vita delle persone e che possano essere utili ad aumentare la produttività, ridurre le difficoltà e automatizzare tutte le attività che richiedono tempo.

Il team di Algor è composto da 6 giovani di 23 anni – Mauro Musarra, Ceo; Matteo Tarantino, It Director; Giovanni Cioffi, Business Developer; Fabio Frattin, Antonino Geraci, ed Emanuele Gusso tutti e tre Software Developer – studenti al Politecnico di Torino provenienti da tutta Italia ma che vivono a Torino, dove sono impegnati a tempo pieno in Algor.

Il giovane team ha sviluppato Algor Maps, applicazione web accessibile da qualsiasi browser e da qualsiasi dispositivo (pc, smartphone o tablet) che permette all’utente di creare mappe concettuali in modo automatico, a partire da un semplice testo. L’idea è quella di destinare l’applicazione a studenti con Dsa, in quanto permette loro di sintetizzare le informazioni più importanti, facilitando in questo modo lo studio e l’apprendimento.

L’obiettivo per il futuro è realizzare una piattaforma completa, con ulteriori funzionalità dedicate allo studio, indirizzata in primis a studenti con Dsa, ma utile a chiunque.

A partire da settembre, Algor avrà accesso a un percorso di accelerazione, che inizierà con un bootcamp di 4 giorni e 3 mesi di affiancamento con un lead mentor dedicato. Inoltre, riceverà un investimento seed di 20.000 euro.

“Con Nazaré Lifelong Learning, vogliamo dare il nostro contributo concreto per rendere più inclusiva, accessibile e innovativa la formazione. Abbiamo ricevuto diversi progetti di grande interesse, e questo ci conferma che c’è sensibilità rispetto al tema dell’education e crediamo che sia necessario supportare e investire in quelle realtà innovative che non solo rendano più inclusiva la formazione, ma che abbiano anche un concreto potenziale di crescita e un impatto sociale positivo sull’intera comunità” afferma Massimiliano Ventimiglia, Ceo e fondatore di Onde Alte.

“È davvero importante sapere che in Italia ci sia qualcuno che condivide il nostro stesso obiettivo. Ci dà la forza di continuare a lavorare duramente per migliorare la didattica e rendere l’esperienza formativa davvero inclusiva. Questo premio e il percorso di accelerazione con il team di Onde Alte rappresentano un’opportunità unica per migliorare la nostra applicazione e renderla disponibile a tutti gli studenti italiani”, commenta il team di Algor.

Ma come funziona Algor Maps? Con questo strumento è possibile creare una mappa concettuale da zero, oppure ottenerla in automatico: basta incollare il testo nell’apposito box e attendere che l’algoritmo lo sintetizzi, restituendo una mappa concettuale che può essere successivamente modificata e salvata sulla piattaforma.

Le mappe concettuali create con Algor Maps, possono essere riviste ed integrate: non solo si possono modificare font e colori delle celle, ma anche inserirne di nuove, aggiungere immagini da qualsiasi dispositivo (Pc, MacBook, Tablet, Ipad) e cambiare la disposizione di lettura (in orizzontale, verticale o circolare), in base alle proprie preferenze.

I file una volta salvati si possono inviare ai docenti o ad altri studenti, grazie alle funzioni di condivisione. Infine, dalla piattaforma è possibile vedere dei video selezionati sull’argomento che si sta studiando e leggere la mappa con l’aiuto di un sintetizzatore vocale di altissima qualità.

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