novanordisk
novanordisk 2
novanordisk 3
novanordisk 4
novanordisk 5
novonordisk 6
novonordisk 7
novonordisk 8
novonordisk 9
novonordisk 10
novonordisk 11
novonordisk 12
Novonordisk 13
novonordisk 14
novonordisk 15
novonordisk 16
bristol
 

Tumore al seno, nuovi dati positivi su forme avanzate

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
tumore

Nuovi dati positivi sulla terapia del tumore al seno in forma avanzata. Lo studio di Fase III Monaleesa-2, che ha valutato ribociclib in combinazione con letrozolo rispetto a placebo più letrozolo nelle donne in postmenopausa con tumore al seno avanzato o metastatico positivo per i recettori ormonali sono stati illustrati con una presentazione orale late-breaker al Congresso 2021 della Società Europea di Oncologia Medica (Esmo).

Ribociclib in combinazione con letrozolo ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante nella sopravvivenza, si legge in una nota di Novartis. Lo studio Monaleesa-2 ha infatti dimostrato che, dopo 5 anni, le pazienti trattate con la combinazione hanno avuto più del 50% di possibilità di sopravvivenza rispetto alle pazienti che assumevano solo letrozolo.

“Nel 2020, in Italia, sono stati stimati circa 55mila nuovi casi di questa neoplasia – spiega Saverio Cinieri, direttore Oncologia Medica e Breast Unit dell’Ospedale ‘Perrino’ di Brindisi e presidente eletto Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) – Più di 37.000 donne vivono con la diagnosi di malattia metastatica. I dati presentati al Congresso Esmo riguardano la popolazione con carcinoma mammario più frequente nella pratica clinica quotidiana. Le donne in post menopausa rappresentano infatti circa il 70% di quelle con tumore al seno endocrino-sensibile e la metà di queste corrisponde al profilo delle pazienti incluse nello studio”.

“Questi importanti dati di sopravvivenza globale sono incoraggianti e ci consentono di affermare che è stato raggiunto l’obiettivo di cronicizzare la malattia avanzata”.

“Attendevamo con ansia questi dati, che sono molti solidi e confermano l’efficacia della terapia a bersaglio molecolare con ribociclib – afferma Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica e Toraco-Polmonare, Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione ‘G. Pascale’ di Napoli – Lo studio è maturo, con un follow up mediano di circa 80 mesi: questo significa che metà delle pazienti è stata seguita per almeno 7 anni. Siamo di fronte a una sperimentazione il cui risultato è stabile, definitivo. Ribociclib ha mostrato una riduzione del 24% del rischio di morte, coerente con quanto già visto negli altri due studi Monaleesa”.

Bristol
INFRATEL
double for you 2

Leggi anche

Bristol
INFRATEL
double for you 2

Ultim'ora