Tumori, territorio e accesso all’innovazione, l’analisi di Curigliano

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La pandemia ha contributo a mettere in risalto molte criticità del Servizio sanitario nazionale, soprattutto nella gestione e nella cura dei pazienti non Covid-19, anche dei più fragili come i pazienti oncologici.

Covid-19 ha inoltre accentuato anche le precedenti difficoltà nella gestione sul territorio di questi pazienti, come l’implementazione delle Reti oncologiche regionali (Ror), ancora troppo disomogenee e non ancora attivate in tutte le Regioni. Anche per questo, troppo spesso i pazienti hanno difficoltà ad accedere alle cure e all’innovazione. Per saperne di più, ne parliamo con Giuseppe Curigliano, professore ordinario del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia presso l’Università degli studi di Milano e direttore del dipartimento Sviluppo di nuovi Farmaci per Terapie Innovative presso l’Istituto Europeo di Oncologia, che ha contribuito, insieme ad altri professionisti e associazioni di pazienti, ad individuare le principali criticità e opportunità di efficientamento delle Reti Oncologiche regionali, raccolte nel documento a cura di LS CUBE “Il diritto alla scelta della cura: il paziente oncologico al centro degli investimenti in sanità” consultabile al seguente link: https://abbonamentoriviste.it/riviste_digitali/il-diritto-alla-scelta-della-cura-il-paziente-oncologico-al-centro-degli-investimenti-in-sanita/.

Il contributo di Giuseppe Curigliano è il secondo di un percorso di video interviste sul tema che è possibile continuare ad approfondire nella landing page dedicata al progetto, raggiungibile al seguente link: https://www.fortuneita.com/il-diritto-alla-scelta-della-cura-il-paziente-oncologico-al-centro-degli-investimenti-in-sanita/

 

 

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