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Una donna ‘traghetterà’ l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) verso il nuovo assetto. Domani si insedia la nuova Dg Anna Rosa Marra, che subentra al dimissionato Nicola Magrini.

Ad annunciare la scelta del “funzionario con maggiore anzianità, già responsabile del servizio di farmacovigilanza, a governare l’ente in via temporanea fino a quando sarà pronto il nuovo regolamento che ridisegna l’organismo” è stato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, parlando con il ‘Corriere della Sera’. Accando a Marra resta il presidente Aifa, Giorgio Palù. L’Agenzia, ha assicurato il ministro respingendo le accuse per aver applicato lo spoil system, “manterrà la sua indipendenza”.

Marra, classe 1965, dal 2017 è direttrice dell’area Vigilanza post-marketing, è laureata in Farmacia all’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ ed è iscritta all’Albo dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Roma. Come si legge nel suo curriculum, nel corso della carriera la nuova Dg ha svolto molteplici attività di coordinamento trasversale e di indirizzo, in occasione dei numerosi incarichi dirigenziali ricoperti alla guida degli Uffici del ministero della Salute e, successivamente, delle Aree strutturali e organizzative di Aifa.

Novità in vista anche per le commissioni di Aifa Cts e Cpr (Commissione tecnico-scientifica e Comitato prezzi e rimborso), che verranno soppresse: subentrerà la nuova Commissione scientifica ed economica del farmaco (Cse), composta in tutto da dieci membri (come ciascuna delle due ‘vecchie’ Commissioni: in pratica i componenti si dimezzano). La nuova commissione però non dovrebbe in carica prima del 1 marzo 2023: si dovrà attendere la scadenza della proroga di Cts e Cpr, fissata al 28 febbraio.

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