Un endocrinologo di vaglia alla guida del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Forse avrete letto la nomina di Andrea Lenzi da parte del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
“Al professor Andrea Lenzi va tutta la mia fiducia per un incarico di altissimo prestigio. Sono certa – ha dichiarato il ministro – che saprà ricoprirlo con competenza e visione strategica, contribuendo a rafforzare la missione del Cnr sempre più al servizio della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo del Paese”. Lenzi succede a Maria Chiara Carrozza.
Le priorità del nuovo presidente
“Metterò a disposizione del Cnr tutte le mie competenze ed esperienze, con l’obiettivo di valorizzare l’Ente e contribuire concretamente alla crescita della ricerca scientifica, motore essenziale di progresso economico, sociale e culturale del Sistema Paese”, ha commentato a caldo Andrea Lenzi.
“In un’epoca segnata da trasformazioni rapide e complesse, il Cnr rappresenta un punto di riferimento fondamentale per affrontare le grandi sfide globali: dalla tutela della salute pubblica a quella della biodiversità, dalla transizione ecologica alla digitalizzazione, dalle biotecnologie avanzate alla sicurezza alimentare, fino allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. La ricerca non è solo conoscenza, ma visione e crescita: un investimento strategico per costruire un futuro di benessere del Paese“.
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Nuovo presidente del Cnr: chi è Andrea Lenzi
Ricercatore e clinico di fama internazionale, Andrea Lenzi è nato a Bologna nel 1953 ed è professore emerito di Endocrinologia presso la Sapienza di Roma. Autore di circa 1.000 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, ha un H-index: di 101 (Citazioni: 44.939).
Attualmente è presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio, dell’Intercollegio del settore Life Science, della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza e del think tank multidisciplinare Health City Institute (HCI).
È inoltre direttore della Cattedra Unesco in Urban Health e portavoce della Rete delle Cattedre Unesco Italiane (ReCUI). Fa parte del Comitato Nazionale per la Valutazione della Ricerca (CNVR – MUR) e del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
Lenzi è un nome noto per chi si occupa di salute: in passato ha presieduto il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) e il Comitato Nazionale dei Garanti per la Ricerca (CNGR).
Esperto di malattie rare, malattie del metabolismo, obesità e patologie andrologiche, Andrea Lenzi è anche nel nuovo Consiglio Superiore di sanità.
Fra le molte congratulazioni incassate dal neo presidente del Cnr, anche quelle della collega Rettrice Antonella Polimeni.
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