Nuova allerta listeria legata a un prodotto alimentare. Questa volta è coinvolto un lotto di salmone norvegese affumicato in vendita nel nostro Paese.
Come segnala Adnkronos Salute, sul sito del ministero della Salute è stato pubblicato un avviso di richiamo da parte di un operatore del settore alimentare per “presenza di Listeria monocytogenes”. L’invito ai consumatori è quello di “non procedere al consumo” del prodotto e di restituirlo al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto.
Che cos’è la listeria
La Listeria monocytogenes è un batterio patogeno Gram-positivo ampiamente diffuso nell’ambiente, nel suolo, nell’acqua e nella vegetazione. Isolato nel 1926, il primo caso nell’uomo di listeriosi è stato descritto nel 1929. Fino al 1960 la listeriosi veniva segnalata raramente, mentre dal 1980 iniziarono a essere migliaia i casi in tutto il mondo, a dimostrazione della maggiore attenzione rivolta a queste infezioni dopo la loro associazione con il consumo di alimenti contaminati.
La capacità della listeria “di crescere e riprodursi a temperature molto variabili (da temperature di refrigerazione sino a 45 gradi centigradi), nonché la sua capacità di tollerare ambienti salati e pH acidi lo rendono un batterio molto resistente a varie condizioni ambientali, incluse quelle che si hanno nella produzione e nella lavorazione degli alimenti”, ricorda l’Istituto superiore di sanità sul sito. I sintomi si manifestano nel giro di poche ore dall’ingestione del cibo contaminato.
I sintomi sono febbre, nausea, vomito, mal di testa. In alcuni casi può dare forme invasive o sistemiche e portare all’insorgenza di meningiti, encefaliti e gravi setticemie.
Salmone: il lotto nel mirino
Questa volta l’alert riguarda il salmone norvegese affumicato del marchio KV Nordic, commercializzato a nome di Eurofood Spa, lotto di produzione 486238, prodotto da Koral Sa nello stabilimento con sede in Polonia e con data di scadenza 4 ottobre 2025.
Viene venduto in confezioni da 100 grammi e le immagini del prodotto sono state rese disponibili nel testo dell’avviso pubblicato sul sito del ministero.


