Un tumore della faringe recidivo è stato rimosso con successo e in modo mini-invasivo all’Ospedale San Filippo Neri di Roma dal robot Da Vinci.
Uno strumento tech, dotato di telecamera, in grado di raggiungere, attraverso la bocca, la parte più profonda della gola e di ‘operare’ con bracci robotici controllati a distanza dal chirurgo.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe di Otorinolaringoiatria della Asl Roma 1, diretta da Paolo Ruscito. L’innovazione robotica permette interventi precisi e meno invasivi, migliorando sia i risultati clinici che la qualità di vita dei pazienti. Un elemento particolamente importante quando si parla di tumore.
I vantaggi del robot per il paziente con tumore
Lo specialista, affiancato dai chirurghi Francesco Tauro, Raffaele Chiarelli, Francesca Cianfrone, Clara Pacilli, dall’anestesista Alessia Cipriani e dagli strumentisti Simone Caruso e Eugenia Oddo Casano ha rimosso il tumore attraverso la bocca, evitando così un accesso esterno, molto più invasivo, che avrebbe comportato l’incisione della mandibola, come spiegano dall’Asl Roma 1.
Giulia Veronesi (San Raffaele): “I vantaggi della chirurgia robotica”
“Questo non è il primo caso del genere preso in carico dall’équipe multidisciplinare oncologica dei tumori della testa e del collo presso il San Filippo Neri di Roma”, commenta il direttore generale della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, congratulandosi con l’equipe. “Le tecnologie all’avanguardia consentono di minimizzare il dolore post-operatorio, i tempi di degenza e il recupero funzionale, se utilizzate con efficacia ed appropriatezza”.
Roma, intervento mininvasivo al rene col robot al San Filippo Neri


