Provate a mettere in fila, uno dopo l’altro, i tasselli che possono comporre il puzzle delle scienze della vita. Come? Partendo dall’evoluzione dell’ecosistema Pharma & Health alle applicazioni future e pionieristiche delle tecnologie digitali, robotiche e dell’intelligenza artificiale in ambito di prevenzione, terapia e ricerca. Poi inserite il valore della ricerca stessa come motore di progresso, passando attraverso la leadership del futuro nel contesto dei cambiamenti tecnologici e generazionali, le strategie di adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende di settore, le skill industriali per affrontare mercati sempre più complessi e interconnessi.
Infine, in logica di Health Economy, tratteggiate gli scenari da perseguire per la salute globale. Il tutto, in una giornata, aggregando le massime competenze internazionali. Sfida impossibile? Nemmeno per idea. La risposta viene leggendo il programma di WOMA Forum – Inspiring the World of pharMA – nuovo forum internazionale dedicato ai settori farmaceutico, medtech, healthcare e life sciences presentato a Milano.
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L’evento, ideato e organizzato da WOMA e promosso da BioPharma Network – Associazione Manager del Farmaceutico e 24OreSalute è in programma il 25 giugno 2026 all’Allianz MiCo di Milano, il più grande centro congressi d’Europa, ed è rivolto a leader, manager e professionisti di questo innovativo ecosistema professionale.

Ospiterà sul palco in un’unica giornata alcune voci tra le più autorevoli a livello globale della ricerca scientifica, accademica e dell’impresa, per riflettere sul futuro e portare nuove visioni, prospettive e tendenze globali che stanno ridisegnando il futuro delle scienze della vita e della salute.
Per il settore farmaceutico, l’appuntamento è di quelli da non mancare. “Il comparto è uno dei pilastri dell’economia italiana: è ad alta intensità tecnologica che genera occupazione qualificata, sostiene l’export e alimenta l’intera filiera con investimenti in ricerca, digitalizzazione e sostenibilità – commenta Michele Barletta, presidente di Biopharma Network e promotore di WOMA Forum – Ogni euro investito produce valore diffuso, ma la sfida è continuare a essere motore di crescita in un Paese sempre più longevo, segnato da cronicità e da risorse limitate per la salute. L’obiettivo deve essere far sì che l’innovazione farmaceutica non solo curi, ma diventi leva di sostenibilità e competitività economica, guidando una trasformazione culturale di sistema capace di prolungare la salute attiva (un sistema in cui la popolazione incide meno sui costi sanitari) e produttiva delle persone”.
Secondo Barletta, per raggiungere questi obiettivi occorre puntare su tre acceleratori. “In primo luogo bisogna: investire sulle competenze, attrarre nuovi talenti Stem, creando una nuova generazione di professionisti capaci di connettere mondi diversi, dalla scienza alla tecnologia, dall’adozione dell’intelligenza artificiale allo sviluppo di capacità manageriali, leadership, pensiero etico e critico per formare e spingere le nuove generazioni ad avere imprenditorialità e competenza diversificata”, segnala il manager.
“Poi conta creare hub locali dell’innovazione biotech e farmaceutica capaci di favorire il trasferimento tecnologico e la nascita di imprese ad alto valore. Infine si debbono promuovere modelli di business rigenerativi, che uniscano crescita e responsabilità sociale, restituendo valore al sistema in cui operano. In questo modo il comparto potrà continuare a essere motore di benessere, produttività e competitività per l’intero Paese”.
A Milano, per creare suggestioni e proposte rivolte verso il futuro, sono attese alcune delle menti più visionarie in ambito scientifico e non solo. Tra i relatori annunciati figurano Jennifer Doudna, Premio Nobel per la Chimica 2020 per la co-scoperta della tecnologia di editing genetico Crispr-Cas9, Bertalan Meskó, fondatore del Medical Futurist Institute e tra i massimi esperti globali di innovazione digitale in sanità, Amy Cuddy, psicologa sociale e autrice del bestseller Presence, tra le voci più influenti nel campo della leadership, Zack Kass, esperto internazionale di strategie per l’adozione dell’intelligenza artificiale nel mondo aziendale eEx Head of Go-to-Market di OpenAI.
Non solo. E’ prevista la partecipazione di José Manuel Barroso, ex presidente della Commissione Europea, Premio Nobel per la Pace nel 2012 e oggi presidente di Gavi, the Vaccine Alliance, partnership pubblico-privata che contribuisce a vaccinare la metà dei bambini del mondo contro alcune delle malattie più mortali. Nel quadro della sua missione di salvare vite e proteggere la salute delle persone attraverso un uso dei vaccini equo e sostenibile, Gavi ha contribuito a vaccinare oltre 1,2 miliardi di bambini in 78 Paesi a basso reddito, prevenendo più di 20,6 milioni di morti future.
“WOMA nasce dal dialogo con i protagonisti del settore, un progetto costruito attraverso ascolto e collaborazione, dando voce a chi oggi sta contribuendo a ridisegnare il futuro, apportando tematiche di grande rilevanza e portando in Italia visioni ispirazionali e prospettive profondamente innovative – conclude Florencia Bechara – I relatori di riferimento mondiale che hanno accettato il nostro invito, testimoniano la rilevanza e la visione dell’iniziativa”. Un appuntamento da non perdere.


