Prende forma in questi giorni “una rete di distribuzione unica nel suo genere. Un modo per trasferire competenze e tecnologie di frontiera italiane”. Con queste parole il celebre ginecologo e ricercatore Claudio Giorlandino, direttore scientifico di Altamedica, commenta l’accordo di partnership internazionale siglato di recente con Prequel Genetics, distributore specializzato in test e tecnologie genetiche.
L’intesa formalizza l’esportazione di piattaforme diagnostiche e brevetti ‘Made in Italy’ in 18 Paesi tra Europa, Sud America e Medio Oriente e proietta Altamedica tra i protagonisti della medicina genomica mondiale.
Gli obiettivi dell’accordo fra Altamedica e Prequel Genetics
L’accordo siglato nei giorni scorsi da Giorlandino e dal Coo Marco Costantini per Altamedica, con Nebojsa Petrovic per Prequel Genetics, prevede la distribuzione delle tecnologie brevettate da Altamedica in Albania, Serbia, Montenegro, Kosovo, Croazia, Slovenia, Romania, Grecia, Cipro, Libano, Spagna, Ungheria, Egitto, Dubai, Argentina, Cile, Perù e Messico.
Una sorta di esportazione di talenti e competenze: in questo modo, aggiunge il direttore scientifico di Altamedica, il gruppo italiano metterà a disposizione dei Paesi partner le proprie piattaforme bioinformatiche e diagnostiche molecolari avanzate in Diagnostica genetica prenatale (inclusi test per individuare l’intero esoma fetale nel sangue materno), Neurogenetica, Cardiogenetica, Nutrigenetica, Neuroimmunologia.
Non solo un traguardo commerciale, ma un’operazione di valenza scientifica che valorizza l’immagine dell’Italia nel mondo, rivendica Giorlandino. Con l’obiettivo di contribuire alla diagnosi precoce, alla prevenzione e al miglioramento della salute in tutte le tappe dello sviluppo, inclusa la gravidanza, anche al di là dei confini della Penisola.


