Egualia, Riccardo Zagaria eletto presidente per il biennio 2026-2027

Zagaria DOC equivalenti egualia

Cambio al vertice di Egualia, l’associazione che rappresenta in Italia i produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines. L’assemblea degli associati riunita a Milano elegge Riccardo Zagaria, già amministratore delegato di Doc Pharma, alla presidenza per il biennio 2026-2027.

Zagaria raccoglie il testimone da Stefano Collatina, presidente e amministratore delegato di Baxter Italia. Collatina ha guidato l’associazione nel precedente mandato e resta ora nel Consiglio direttivo.

“Per noi di DOC Pharma questa nomina è motivo di grande orgoglio. Un riconoscimento del percorso, delle competenze e della visione che ogni giorno guidano il nostro impegno nel promuovere una sanità più accessibile, sostenibile e vicina alle persone” si legge sul profilo LinkedIn dell’azienda.

Le priorità del nuovo mandato

Nel suo intervento Zagaria indica alcune priorità. In primo luogo punta a rafforzare il ruolo di Egualia nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee. L’obiettivo è valorizzare il contributo sanitario, economico e industriale delle aziende associate.

Inoltre il nuovo presidente sottolinea la necessità di migliorare il confronto tra Stato e Regioni. Una maggiore uniformità nelle politiche di accesso ai farmaci equivalenti resta infatti uno dei nodi principali del sistema.

Allo stesso tempo Egualia chiede una semplificazione dei processi regolatori. L’associazione considera questa misura essenziale per sostenere la competitività del settore e tutelare l’occupazione.

Il nodo della spesa farmaceutica

Tra i temi più delicati compare anche la governance della spesa farmaceutica. In particolare Zagaria propone una revisione del meccanismo di payback sulla spesa diretta.

Secondo l’associazione il sistema dovrebbe introdurre correttivi che tengano conto del ruolo dei produttori di equivalenti. Inoltre Egualia intende rafforzare il confronto con l’intera filiera farmaceutica sui dossier condivisi.

Il rapporto con le istituzioni

Un altro fronte riguarda l’attuazione delle normative europee. In questo ambito Egualia punta a mantenere un dialogo costante con Aifa, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero della Salute.

Allo stesso tempo l’associazione segue con attenzione l’applicazione delle nuove regole sulla tracciabilità dei farmaci. L’obiettivo è evitare effetti negativi per le aziende del comparto.

Il nuovo Consiglio direttivo di Egualia

Accanto al presidente Zagaria entra in carica il nuovo Consiglio direttivo. Ne fanno parte rappresentanti delle principali aziende del settore.

Tra queste figurano EG Stada, Teva Italia, Fresenius Kabi Italia, Sandoz, Viatris Italia, Zentiva Italia, Baxter, Towa Pharmaceuticals, Medac Pharma, Neuraxpharm Italia, Salf e DMX Pharma.

Biosimilari e Value Added Medicines

L’assemblea rinnova anche i vertici dei gruppi interni all’associazione.

Il coordinamento dell’Italian Biosimilars Group passa a Francesca Romana Ramundo, amministratore delegato di Sandoz. Accanto a lei operano i vicecoordinatori Alessandro Pedone (EG Stada) e Francesca Ceccotti (Organon Italia).

Infine il gruppo dedicato ai Value Added Medicines conferma Geremia Seclì nel ruolo di coordinatore. Claudio Bellomo resta invece vicecoordinatore.

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