Ci risiamo: dopo anni di crisi la pelle dorata viene riscoperta dalla Gen Z, che in barba ai rischi sperimenta ricette per assicurarsi un colorito ‘da vacanza’. London Kolkana è un’appassionata di abbronzatura e vorrebbe che lo fossi anche tu. Ecco perché, su TikTok, condivide consigli per sfoggiare una tintarella da fare invidia, senza curarsi di pericole come scottature e tumori della pelle.
Benvenuti nel surreale mondo del culto del sole della Gen Z, un inquietante ritorno agli anni ’70, quando i bagnanti usavano gli specchi per intensificare i raggi, lo strato di ozono era ancora intatto e non si sapeva che l’esposizione al sole senza protezioni causa il tumore della pelle.
Come per la maggior parte delle tendenze recenti, i social media sembrano essere all’origine della riscoperta dell’abbronzatura costi quel che costi. Solo TikTok conta oltre 142 milioni di post con l’hashtag “segni dell’abbronzatura”. È pieno di influencer che mettono in mostra i segni chiari sulla pelle dorata, promuovono prodotti ad hoc e diffondono una serie di falsi miti sull’esposizione al sole. Molti usano app, come Rayz o Sunglow, che aiutano chi ama l’abbronzatura a pianificare e massimizzare il tempo trascorso al sole, consigliando di esporsi quando l’indice UV – la previsione giornaliera dell’intensità della radiazione ultravioletta – è massimo.
E questi trend stanno influenzando persino la generazione successiva – quella dei nati dopo il 2010 – a unirsi ai fan dell’abbronzatura. Indipendentemente dal fatto di avere una pelle chiara e sensibile, più vulnerabile ai danni dei raggi.
L’articolo originale è su Fortune.com
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