Comunicazione: raccontare la salute e il brand oltre la partigianeria

comunicazione Brand Journalism

Conto alla rovescia per due appuntamenti ambiziosi, che puntano a fare la differenza nel mondo della comunicazione. Al centro, una “tematica scivolosa”, come ha ammesso Ilario Vallifuoco di Social Reporters, presentando alla Camera dei Deputati l’edizione 2025 del Brand Journalism Festival e il nuovo Health Journalism Forum: “Non due eventi, ma due piattaforme animate da profili coraggiosi, pensate per superare la polarizzazione tra media e aziende” e per attrarre i giovani, ha spiegato Vallifuoco.

Comprendere, connettere e restituire fiducia sono le parole chiave del nuovo Brand Journalism Festival 2025, in programma l’11 novembre al Talent Garden di Roma. Il BJF 2025, di cui Unipol è main partner, si pone come una piattaforma di confronto in cui giornalisti, comunicatori e aziende si incontrano per costruire un linguaggio comune, superando logiche di contrapposizione e promuovendo un’idea di informazione condivisa, fondata su trasparenza, qualità e responsabilità.

“Il mondo dell’informazione e quello dell’industria oggi sono divisi da un muro”, riflette in conferenza stampa l’onorevole Fabrizio Benzoni, sottolineando l’importanza di promuovere un dialogo tra giornalismo e impresa per rafforzare la cultura della responsabilità nella comunicazione.

Ecco allora che in questa seconda edizione “vogliamo dar vita a un laboratorio di idee, un ecosistema di menti – ha chiarito Vallifuoco – che interagiscono con l’obiettivo di superare la polarizzazione tra informazione e comunicazione d’impresa e restituire valore a un racconto autentico con impatti reali. Il Brand Journalism diventa così un modo di fare cultura: è l’impresa che si fa narratrice del proprio tempo, con l’ambizione di leggere e raccontare i cambiamenti che attraversano la società, l’economia e i valori collettivi”.

Durante la giornata dell’11 novembre si alterneranno talk, tavole rotonde e case study dedicati alle nuove forme del racconto d’impresa, al ruolo dell’etica nella costruzione della reputazione, all’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi editoriali e comunicativi, e al valore dei contenuti come leva di fiducia tra brand e cittadini. Tra i temi: etica e algoritmo, come garantire responsabilità e trasparenza nella comunicazione digitale; reputazione e autenticità, le nuove metriche della fiducia; storytelling e sostenibilità, la sfida del racconto d’impresa nell’era dell’impatto sociale.

Sul palco direttori di testate nazionali, communication manager di grandi aziende italiane e internazionali, docenti universitari, e rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui Alessandra Marino (Commissione Europea) e Fabrizio Spada (Parlamento Europeo).

L’indagine: giovani, effetto social e rischio fake

All’incontro di oggi sono stati presentati in anteprima i risultati del nuovo Osservatorio GenerationShip 2025 di Changes Unipol, realizzato da Kkienn Connecting People and Companies. L’indagine esplora comportamenti, abitudini e percezione dell’informazione tra i giovani italiani dai 16 ai 35 anni. Ebbene, l’80% degli intervistati ormai si informa online, soprattutto tramite social media (Instagram 79%, YouTube 43%, TikTok 40%, Facebook 41%). Ma oltre la metà dei giovani (53%) si sente sopraffatta dal sovraccarico informativo e il 45% tende a evitare le news.

La buona notizia è che il 69% verifica le fonti e il 61% confronta più testate. Il rischio di finire preda delle trappole digitali resta (solo il 44% sa cosa siano i deepfake e il 37% ne comprende davvero il significato). Ma cresce l’attenzione verso finanza personale (30%), risparmio (47%) e investimenti (46%), mentre il brand journalism è conosciuto dal 52% e apprezzato per trasparenza e competenza.

L’Health Journalism Forum del 28

Se quello del brand journalism è un terreno scivoloso, quando si parla di salute le insidie si moltiplicano, così come i rischi legati a bufale e infodemia. Perché, come abbiamo imparato in pandemia, la “salute non è un prodotto, ma un bene comune”, riflette Tiziana Lansione di Lilly, “e le aziende devono comunicare in maniera trasparente”.

Le non poche sfide per chi racconta salute e innovazione saranno al centro dell’evento in programma il 28 ottobre a Roma, presso Talent Garden. La prima edizione dell’HJF sarà dedicata al giornalismo sanitario e alla comunicazione health. Sostenuto da Eli Lilly (main partner), questo nuovo Forum intende promuovere una cultura della salute basata su accuratezza, trasparenza e responsabilità sociale: un luogo dove le parole tornino ad essere strumenti di connessione per diffondere salute.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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