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Cube-Labs: Renato Del Grosso partner e board member, guiderà Market access

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Cube Labs, la nuova holding di spin-off accademici nel settore della Life Science prossima a quotarsi in borsa, rafforza il proprio organico e lo fa con l’esperienza ventennale nel settore farmaceutico e dei dispositivi medici di Renato del Grosso, dal primo luglio ufficialmente Head of market access e board member dell’azienda.

Con una lunga carriera in multinazionali americane quali Msd, Abbott, Abbvie, Intercept nell’ambito dell’accesso al mercato e degli affari governativi  “passare a un nuovo soggetto che si inserisce in un panorama che ad oggi non è presidiato costituisce una sfida estremamente stimolante”, afferma Del Grosso. Cube Labs, infatti, è un incubatore 4.0, ibrido tra un fondo di investimento e una piattaforma di technology transfer, che porta l’innovazione italiana dal laboratorio al mercato mondiale: “siamo un soggetto ibrido che fa da acceleratore della ricerca accademica cercando una fonte alternativa di finanziamento alla ricerca”.

In questo contesto, il passaggio di Del Grosso è finalizzato a “rafforzare la struttura dell’azienda anche in un’ottica di dialogo con il mondo corporate, con le aziende che sono il nostro interlocutore, e quindi a rafforzare anche la struttura di business development che nel nostro caso è un’attività di licensing del portfolio verso il mondo corporate, verso soggetti che possono essere interessati ad acquisire la licenza di prodotti che noi sviluppiamo all’interno dei nostri spin-off”.

Gli spin-off accademici sui quali si focalizza Cube Labs spaziano dall’ambito biotech (oncologia, malattie rare, nutraceutica) a quello MeDTech (Dispositivi medici, e-health). Un percorso agevolato dalla partnership che Cube Labs ha stretto con l’Istituto nazionale di biostrutture e biosistemi, che porta con sé ventidue università, il Cnr e circa 600 ricercatori senior, di cui 300 professori con un track record consolidato, che hanno scoperto molecole innovative.

Attualmente la holding partecipa e controlla 10 società biotecnologiche che nascono dal mondo accademico. È presente non solo in Italia dove sorgono il quartier generale e uffici tra Milano, Roma e Lecce, ma ha anche altre sedi strategiche in Europa, Cina e sta espandendo la propria presenza negli Stati Uniti. Inoltre gode di partnership con investitori leader di mercato (dimensioni superiori ai 15 mld di dollari) con lo scopo di rafforzare la presenza nei Paesi Asiatici.

Del Grosso, formazione giuridica completata con Executive master in healthcare & pharmaceutical administration (LUISS) ed Executive master in finance in SDA Bocconi, entra a far parte del team di Cube Labs in un momento delicato per l’azienda che punta a quotarsi in borsa.

Sicuramente nell’entrare in Piazza Affari “rappresenteremmo un po’ un unicum a livello Italia perché non ci sono soggetti come noi che si sono andati a quotare. Costituiremmo, di fatto, un modello di riferimento, almeno in Italia, per le Life Sciences, per il finanziamento della ricerca”, conclude.