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2 Ottobre 2020

Mencacci: “L’ambiente è decisivo per i disturbi mentali, a partire dal linguaggio”

Carlotta Balena

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Quale impatto hanno lo stigma e i pregiudizi sulla persona che soffre di un disturbo mentale? Cosa si può fare per evitare che lo stigma diventi un fattore peggiorativo delle condizioni di salute di chi soffre di un disturbo mentale? Lo abbiamo chiesto a Claudio Mencacci, presidente Società Italiana di Neuropsicofarmacologia nell’ambito della serie di Podcast prodotti da Fortune Italia e LundbeckAl fianco del manager, un progetto che vuole raccontare il momento di ricostruzione post-Covid attraverso le voce di esperti provenienti da campi diversi. “La qualità della vita in una persona che soffre di un disturbo mentale può essere fortemente compromessa. Basta pensare alle persone affette da schizofrenia, da disturbo bipolare, o depressione: sono in condizioni in cui la loro qualità della vita può essere tra le peggiori, anche rispetto a molte malattie fisiche e avere molti anni in meno di quantità di vita. Anche 10 o 15 anni per i soggetti affetti da schizofrenia. L’atteggiamento dell’ambiente circostante è quindi fondamentale, nell’essere accogliente, protettivo, stimolante verso quelle forme di autonomia, indipendenza e restituzione di una vita più attiva possibile”.

 

 

Ascolta “Claudio Mencacci: “L’ambiente è decisivo per i disturbi mentali, a partire dal linguaggio”” su Spreaker.

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