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Legge sui defibrillatori ‘un successo di civiltà’

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defibrillatori

La legge che prevede la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici e di lavoro, appena approvata in via definitiva, “segna un successo strepitoso di civiltà nel nostro Paese”. A commentare con estrema soddisfazione il raggiungimento di un “traguardo atteso da almeno 2 decenni” è Mario Balzanelli, presidente nazionale della Società Italiana Sistema 118 (SIS118).

“Finalmente si è dimostrato di essere tutti insieme istituzione, e quindi Stato, mediante piena convergenza e sinergia di governo, parlamento, forze politiche e società civile, tutti uniti nel comune denominatore più elevato, proteggere la vita umana e concretamente salvarla nel momento dell’arresto cardiaco improvviso”.

“L’utilizzo tempestivo del defibrillatore, auspicabilmente entro 3-4 minuti dalla insorgenza dell’arresto cardiaco improvviso, è determinante per le possibilità di ripristino dell’azione della pompa cardiaca, e quindi delle possibilità concrete di sopravvivenza senza esiti neurologici invalidanti, ma va integrato rispetto alle competenze pratiche in tema di rianimazione cardiopolmonare, a partire dalle compressioni toraciche (massaggio cardiaco)”.

Non solo defibrillatori, dunque. “Nel 2005 abbiamo raccolto, in tutto il Paese, 93.000 firme a sostegno di una iniziativa legislativa popolare finalizzata all’introduzione dell’insegnamento del Primo soccorso nella scuola italiana, i cui contenuti sono diventati legge dello Stato con l’art.1, comma 10, della legge 107/2015 (legge sulla “Buona Scuola”), ponendo così le basi legislative fondamentali, perché ogni anno 8 milioni di studenti vengano gratuitamente formati e addestrati a salvare vite”.

A breve la Sis 118 avvierà il progetto sperimentale “Sanitary Emergency Urban Air Mobility”, per l’arrivo in tempi velocissimi del defibrillatore, trasportato da droni, sugli scenari di arresto cardiaco improvviso, con un modello assolutamente innovativo e tempo dipendente di cardioprotezione aerea gestito direttamente dalle Centrali Operative del 118”, conclude.