Advertisement Advertisement Advertisement Advertisement Advertisement
SAS

Psoriasi a placche, ok in Europa a nuovo trattamento

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
psoriasi

Novità nella terapia della psoriasi a placche. Ucb, azienda biofarmaceutica globale, ha annunciato che la Commissione Europea (Ce) ha concesso l’autorizzazione alla commercializzazione di bimekizumab per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave negli adulti candidati alla terapia sistemica.

Bimekizumab, un anticorpo monoclonale IgG1 umanizzato, è il primo trattamento approvato nell’Unione Europea (Ue) per la psoriasi a placche da moderata a grave, progettato per inibire selettivamente e direttamente sia IL-17A che IL-17F, due citochine che svolgono un ruolo chiave nei processi infiammatori.

Il trattamento è approvato alla dose raccomandata di 320 mg, somministrato con due iniezioni sottocutanee ogni quattro settimane fino alla settimana 16 e successivamente ogni otto settimane. Per alcuni pazienti con un peso corporeo ≥120 kg che non hanno raggiunto una clearance cutanea completa alla settimana 16, 320 mg di bimekizumab ogni 4 settimane dopo la settimana 16 possono migliorare ulteriormente la risposta al trattamento1.

“L’approvazione di bimekizumab in Europa è la prima autorizzazione a livello mondiale alla commercializzazione di questo nuovo trattamento per la psoriasi e rappresenta un momento storico per la comunità dermatologica e per Ucb. La nostra ambizione è quella di trasformare la vita delle persone che vivono con malattie gravi, e siamo incredibilmente orgogliosi di portare una nuova opzione di trattamento alle persone che vivono con la psoriasi a placche da moderata a grave in Europa. Crediamo che bimekizumab abbia il potenziale per aumentare le aspettative di ciò che il trattamento della psoriasi può offrire”, ha detto Emmanuel Caeymaex, Executive Vice President, Immunology Solutions and Head of US di Ucb.

La psoriasi può avere un considerevole impatto fisico e psicologico sui pazienti, oltre ad essere dannosa per la loro qualità di vita, influenzando potenzialmente il lavoro, le attività ricreative, le relazioni, la vita familiare e sociale.

Un sondaggio trasversale tra i pazienti ha mostrato che almeno il 90% dei pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave attribuisce un alto valore al trattamento in grado di garantire una pelle ‘pulita’, una risposta duratura e un rapido inizio dell’azione terapeutica. Inoltre, uno studio di real-world ha dimostrato che ottenere una pelle completamente ‘pulita’ può fare una differenza significativa per l’impatto che la psoriasi ha sulla qualità della vita correlata alla salute dei pazienti.

“Negli studi pivotali di fase 3, i pazienti trattati con bimekizumab hanno raggiunto livelli superiori di clearance cutanea rispetto a quelli trattati con placebo, adalimumab e ustekinumab e, nello studio di fase 3b, il trattamento con bimekizumab ha portato a livelli maggiori di clearance cutanea rispetto al secukinumab. In tutti gli studi, circa il 60% dei pazienti trattati con bimekizumab ha raggiunto la completa clearance della pelle alla settimana 16 e questa risposta è stata mantenuta fino a un anno” ha concluso Richard Warren, Salford Royal NHS Foundation Trust and The University of Manchester, UK.

SAS ARTICOLO
SAS HEALTH
Animaaa
pfizer health

Leggi anche

I più letti