Malattie rare, un premio per ‘Più unici che rari’

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
malattie rare

‘Più Unici che Rari’, la campagna educativa dedicata a ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, promossa da Libri Progetti Educativi in collaborazione con Sanofi, ha vinto il Premio della giuria dell’VIII edizione del Premio OMaR “per l’impatto del progetto […], impegnando diversi canali di divulgazione e formazione; per gli argomenti trattati, che muovendo dal concetto di “malattia rara e di “rarità”, hanno consentito di apprezzare a pieno i singoli valori di ogni persona; per il messaggio positivo e di inclusione, in quanto il sentirsi diversi accomuna tutti i ragazzi”.

Il premio, attribuito ogni anno da Osservatorio Malattie Rare a chi, impiegando diversi mezzi di comunicazione, fa informazione corretta e un’attività di sensibilizzazione efficace verso il grande pubblico sul mondo complesso delle patologie e dei tumori rari, è stato consegnato nel corso di una cerimonia che si è svolta a Roma presso l’Auditorium dell’Ara Pacis. “E’ con grande orgoglio che riceviamo questo premio – ha dichiarato Maria Cristina Zannoner, amministratore delegato di Libri Progetti Educativi – Un tema educativo per essere accolto dal mondo della scuola e dalle famiglie ha bisogno dei giusti ingredienti quali quelli di un’impostazione visiva molto gradevole e accattivante, un testo adatto alla capacità di comprensione dei bambini e che sappia catturare la loro curiosità e il loro interesse. Il tutto partendo dalla competenza e dall’esperienza di chi vive i disagi e le difficoltà nel quotidiano come le tante associazioni pazienti con cui abbiamo lavorato per costruire i contenuti della campagna. ‘Più Unici che Rari’ coniuga tutto questo, riuscendo a trattare il difficile tema dell’inclusività e della valorizzazione delle differenze”.

Obiettivo della campagna, infatti è raccontare il valore dell’unicità di ciascuna persona e promuovere l’importanza dell’accoglienza e dell’inclusione nell’ambiente scolastico, partendo da quelle difficoltà e barriere che possono nascere in presenza di malattie rare o altre patologie, come l’asma o la dermatite atopica per le quali Sanofi è in prima linea nella ricerca e nello sviluppo di terapie, ma anche più semplicemente tratti fisici, caratteriali o comportamentali.

Tutti i materiali e i percorsi didattici della campagna nel corso delle ultime due stagioni sono stati sviluppati anche sulla piattaforma digitale www.piuunicicherari.it per poter essere fruiti anche da casa, a prova di DAD, e sempre disponibili per le famiglie affinché possano essere elementi di riflessione condivisa scuola-famiglia.

“Questo premio e il successo delle precedenti edizioni confermano che ci stiamo muovendo nella direzione giusta – ha commentato Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi – Ci spingono a continuare a sviluppare e sostenere attività di sensibilizzazione su tematiche fondamentali come l’inclusione sociale e la diversità, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni di cittadini, lavorando sempre in un’ottica di partnership con le istituzioni e le associazioni di pazienti”.

Quest’anno la campagna si arricchisce di due nuovi percorsi didattici, frutto di workshop con alcune associazioni pazienti, due nuove storie che parlano ai bambini e alle bambine, per non aver paura anche quando non tutto va come dovrebbe, ovvero quando ci si ammala e si è costretti a stare in ospedale o quando ad ammalarsi è un proprio familiare.

Il primo percorso “La scuola in ospedale” mira a far superare la paura dell’ospedale, un luogo dove lavorano medici, infermieri, ma anche insegnanti. Questi ultimi aiutano tantissimi bambini e bambine che si ammalano, per periodi brevi o più lunghi, a stare meglio, a rimanere in contatto con i loro compagni e a non restare indietro con le lezioni. Sono oltre 50.000 gli studenti che ogni anno beneficiano di questo servizio.

Il secondo percorso “Luca ha cambiato colore” è rivolto a coloro che si trovano ad affrontare la malattia di un famigliare: una situazione a cui non sono preparati, che li spaventa e che può cambiare il modo di vivere la loro quotidianità. La storia incoraggia i bambini a parlarne in classe con i propri insegnanti, amici e compagni per far sì che non si sentano soli e possano essere aiutati.

Infine, dopo il successo della prima edizione che ha visto oltre 330 classi partecipanti, torna il concorso “Come stai? Dillo con arte!” che consente agli studenti di esprimere le proprie emozioni, sentimenti e paure attraverso la loro creatività artistica; un’occasione per i bambini e i ragazzi per pensare criticamente ad aspetti importanti tipici della loro fascia d’età, così che possano riflettere sulla loro esperienza e sull’esperienza degli altri, sentirsi compresi e comprendere, accettarsi e accettare. Per partecipare c’è tempo fino al 14 febbraio 2022. Regolamento e premi in palio sono disponibili su www.piuunicicherari.it.

Fortune Italia
ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.

Fortune Italia