Soffri di mal di schiena? Dalla ricerca arriva una buona notizia: un importante studio ha indagato sulla relazione tra l’abitudine di muoversi a piedi e il rischio di sviluppare problemi cronici alla parte bassa della schiena.
I risultati potrebbero far risparmiare ingenti somme di denaro al sistema sanitario, alleviando le sofferenze di molte persone.
Il responso, infatti, è decisamente chiaro: chi dedica il giusto tempo ogni giorno a una bella camminata soffre meno di mal di schiena rispetto a chi lo fa sì, ma poco. E non si tratta di intensità di esercizio: in questo caso è meglio camminare a lungo piuttosto che farlo per poco tempo ma velocemente, assicurano i ricercatori della Norwegian University of Science and Technology.
Quanto bisogna camminare per proteggere la schiena?
Cronometro alla mano, “chi cammina più di 100 minuti al giorno ha un rischio inferiore del 23% di problemi alla parte bassa della schiena rispetto a chi lo fa 78 minuti o meno”, ha affermato Rayane Haddadj, dottorando presso il Dipartimento di Salute Pubblica e Infermieristica dell’ateneo norvegese, impegnato in un gruppo di ricerca che studia specificamente i disturbi muscoloscheletrici.
I risultati del nuovo studio sono stati pubblicati su ‘JAMA Network Open’. E hanno già fatto rumore.
Anche le passeggiate tranquille fanno bene
Probabilmente non vi sorpenderà apprendere che l’attività fisica faccia bene alla schiena, ma finora non si pensava che anche la durata di una camminata a bassa intensità fosse di aiuto.
“L’intensità gioca un ruolo nel rischio di problemi alla schiena a lungo termine, ma non quanto la durata di camminata giornaliera“, ha sottolineato Haddadj.
In totale ben 11.194 persone hanno partecipato allo studio, che fa parte del Trøndelag Health Study (HUNT Study). Ciò che lo rende unico è che il volume e l’intensità della camminata quotidiana sono stati misurati utilizzando due sensori che i partecipanti hanno indossato sulla coscia e sulla schiena per un massimo di una settimana.
I risultati potrebbero essere importanti per la prevenzione dei problemi cronici alla schiena. Finora infatti erano state condotte poche ricerche sulla prevenzione di questo tipo di problemi muscoloscheletrici. Ecco allora che questo studio è importante, perché conferma che l’attività fisica, e in particolare la camminata quotidiana, può aiutare a prevenire i problemi lombari a lungo termine.
Mal di schiena: rimedio semplice e importanti risparmi
“I risultati evidenziano l’importanza di trovare il tempo per essere fisicamente attivi, con l’obiettivo di prevenire sia i problemi cronici alla schiena che diverse altre patologie. In prospettiva, questo potrebbe portare a notevoli risparmi per la società“, conclude Paul Jarle Mork, professore presso il Dipartimento di Salute Pubblica e Infermieristica della NTNU.
Il mal di schiena è uno dei problemi di salute più comuni, non solo in Norvegia. Stando alle stime circa il 70-90% della popolazione italiana ne soffre almeno una volta nella vita. Inoltre, secondo uno studio del 2023, il 25% dei connazionali fa i conti con il mal di schiena cronico. Le cause sono diverse, ma la soluzione potrebbe essere davvero semplice: indossare le scarpe da ginnastica e andare a camminare, ogni giorno. Per almeno 100 minuti.


