Cavalieri con abilità diverse ma una comune maestria in sella, uniti da una fusciacca rossa, dalla tenacia e dalla passione per i cavalli. I giovani cavalieri del Carosello del San Raffaele sono bellissimi e conquistano, per la 21ma volta, gli spettatori di Piazza di Siena a Roma.

I numeri del 2025
Una festa popolare, quella che si è appena conclusa a Villa Borghese e che, come ha ricordato l’assessore allo Sport, al turismo, alla moda e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, ha attratto oltre 62 mila persone.
Un record assoluto, “ma anche un grande indotto economico e occupazionale, con un fatturato in crescita – ha sottolineato l’assessore – e oltre 1.300 persone impegnate a lavorare per la realizzazione dell’evento. Con atleti arrivati e addetti ai lavori arrivati da 31 Paesi di tutti e 5 i continenti”.
Con un incremento del 10,7% degli spettatori rispetto allo scorso anno, l’edizione 2025 vanta un fatturato da 4,7 milioni di euro (contro i 4,3 dello scorso anno), a dimostrazione del valore economico dell’evento.
L’eleganza dell’inclusione oltre la disabilità
Fra i tanti eventi che hanno animato l’edizione 2025, emerge il Carosello del San Raffaele Viterbo: gli spettatori hanno potuto vedere forza, determinazione, eleganza e inclusione. L’appuntamento è diventato molto più di una semplice esibizione sportiva: i giovani cavalieri del San Raffaele Viterbo rappresentano l’essenza di un progetto che punta a superare i limiti e a ridefinire i confini dell’integrazione.
L’equitazione, disciplina nobile e affascinante, diventa così uno strumento per abbattere barriere e costruire ponti, unendo sportivi con diverse abilità come in una sinfonia.

Il rosso della passione per i cavalieri del San Raffaele
Quest’anno, un tocco di rosso ha unito i giovani cavalieri e il loro calesse: una fusciacca in vita per i ragazzi e un calesse dello stesso colore, simbolo di passione e determinazione, hanno accompagnato l’esibizione accolta dagli applausi.
Come ogni anno in sella tra i cavalieri del Carosello del San Raffaele le differenze si annullano e rimane solo l’armonia con il cavallo. È in questo incontro che risiede la vera forza del Carosello: nel dimostrare che l’inclusione non è solo un obiettivo, ma una realtà possibile, celebrata a Piazza di Siena.
Un balletto sincronizzato che racconta di rispetto reciproco, fiducia e connessione. Una storia lunga più di due decenni, fatta di sport e solidarietà, nel rispetto di esseri umani e cavalli.

