A fare la differenza, nel caso dei vaccini, è anche l’ampiezza dello ‘scudo protettivo’ contro i patogeni. Ebbene, nei giorni scorsi l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale la classificazione in classe CNN del nuovo vaccino anti-pneumococco coniugato 21-valente di MSD, indicato per la prevenzione della malattia invasiva e della polmonite causata da Streptococcus pneumoniae.
Si tratta del primo vaccino anti-pneumococcico specificatamente sviluppato per proteggere gli adulti – e gli anziani – dai sierotipi responsabili della maggior parte dei casi di malattia invasiva, inclusi otto sierotipi unici che finora non erano coperti dagli altri vaccini.
Il disco verde si basa sulla recente approvazione da parte della Commissione Europea, che ha valutato i dati di sicurezza e immunogenicità del prodotto. L’approvazione del vaccino pneumococcico coniugato 21-valente “porta finalmente nella cassetta degli attrezzi della prevenzione una nuova opzione specificatamente pensata e sviluppata per la popolazione adulta. Mi auguro ora che i Servizi Sanitari Regionali rendano disponibile questo nuovo vaccino nel più breve tempo possibile”, ha commentato Enrico Di Rosa, presidente della Società Italiana Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti), sottolineando come dopo l’estate inizierà la prossima campagna vaccinale anti-pneumococco.
Polmoniti da pneumococco
“Le polmoniti e le malattie da pneumococco hanno un impatto considerevole sulla popolazione adulta”, ricorda Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg). “Le coperture vaccinali nei confronti di queste malattie sono lontane dall’obiettivo del 75% previsto dalle linee guida e l’approvazione di un nuovo vaccino che, tramite un’unica somministrazione, assicura una protezione duratura, può essere un’arma importante per prevenire queste patologie per tutta la vita”.
Cosa sappiamo sul nuovo vaccino anti-pneumococco
Il nuovo vaccino mostra un potenziale di prevenzione fino al 76,4% di tutte le malattie invasive negli adulti over 64 (offrendo una copertura aggiuntiva del 12,4% rispetto a PCV20. Questo vaccino proteggerà solo dai sierotipi di Streptococcus pneumoniae inclusi nel vaccino e dal sierotipo cross-reattivo 15B1).
La vaccinazione anti-pneumococcica dell’adulto è gratuita per la coorte dei 65enni e per tutti i soggetti maggiori di 18 anni con determinate comorbidità, con offerta gratuita.
Per Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata MSD Italia, ora la priorità è assicurare l‘accesso a questa innovazione. “Da subito – assicura – lavoreremo insieme alle autorità competenti a tutti i livelli, in modo da garantire nel più breve tempo possibile l’innovazione a chi ne ha più bisogno. Siamo orgogliosi di poter essere al fianco del Ssn con l’obiettivo di prevenire pericolose patologie e proteggere, finalmente, in modo personalizzato la popolazione adulta e anziana. La nostra missione rimane da sempre quella di innovare, anche nel campo della prevenzione e della vaccinazione, per garantire più vita di qualità a tutti e a tutte”.
Con la prevenzione si risparmia
Con la prevenzione, oltretutto, si risparmia, come precisa Caterina Rizzo, ordinaria di Igiene Generale e Applicata, Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa. “Secondo un’analisi di farmaco-economia alla quale ho preso parte nell’ambito di una valutazione di Health Technology Assessment su questo nuovo vaccino – spiega – emerge che potrebbe evitare oltre 11.000 casi di malattia pneumococcica invasiva e non, generando un risparmio totale, in termini di costi sanitari diretti e indiretti, pari a circa 56 milioni di euro”.


