Novo Nordisk porta in tribunale Eli Lilly: la guerra dei farmaci anti-obesità si sposta nelle aule di giustizia

Ozempic

La battaglia per conquistare il mercato dei farmaci contro obesità e diabete entra in una nuova fase. Novo Nordisk, la casa farmaceutica danese che produce Ozempic e Wegovy, ha citato in giudizio negli Stati Uniti la rivale americana Eli Lilly, accusandola di aver diffuso una campagna pubblicitaria ingannevole per promuovere i propri farmaci Zepbound e Mounjaro. Al centro della causa, presentata presso un tribunale federale del New Jersey, c’è il modo in cui Lilly avrebbe confrontato l’efficacia dei propri medicinali con quelli della concorrente, utilizzando, secondo Novo, dati clinici ormai superati e quindi potenzialmente fuorvianti per medici e pazienti.

L’accusa: confronti basati su dati superati

Secondo Novo Nordisk, Eli Lilly avrebbe costruito la propria comunicazione pubblicitaria mettendo a confronto le dosi più elevate dei suoi farmaci con versioni precedenti, e meno potenti, di Wegovy e Ozempic. Nel frattempo, però, Novo ha ottenuto l’approvazione di un dosaggio più alto di Wegovy, che secondo gli studi clinici più recenti consentirebbe risultati nella perdita di peso molto più vicini a quelli di Zepbound. Per questo motivo la società danese sostiene che gli spot e le campagne promozionali trasmettano ai consumatori un’immagine distorta dell’efficacia relativa dei due trattamenti. Dopo una diffida inviata ad aprile senza ottenere modifiche, Novo ha deciso di rivolgersi alla magistratura, chiedendo il ritiro delle campagne pubblicitarie, una comunicazione correttiva e il risarcimento degli eventuali danni economici.

Eli Lilly respinge le accuse e afferma che le proprie campagne sono supportate da evidenze scientifiche solide e rispettano la normativa vigente. L’azienda ha annunciato che difenderà la correttezza della propria comunicazione nelle sedi giudiziarie.

Una rivalità da decine di miliardi di dollari

La causa rappresenta soltanto l’ultimo capitolo della competizione tra i due giganti che dominano il mercato mondiale dei farmaci basati sugli agonisti del recettore GLP-1. Novo Nordisk è stata la prima a imporsi con Ozempic, nato per il diabete di tipo 2 e diventato celebre per gli effetti sulla perdita di peso, e con Wegovy, sviluppato specificamente contro l’obesità. Eli Lilly ha però rapidamente recuperato terreno grazie a Mounjaro e soprattutto Zepbound, conquistando quote di mercato sempre più consistenti. Gli analisti ritengono che questo segmento possa raggiungere un valore di decine di miliardi di dollari nei prossimi anni, rendendo ogni punto percentuale di quota di mercato strategico.

Non è quindi soltanto una disputa sulla pubblicità, ma uno scontro che riguarda leadership scientifica, reputazione e fiducia dei pazienti. In un mercato in cui la domanda continua a crescere e l’arrivo di nuove formulazioni, comprese quelle orali, sta intensificando ulteriormente la concorrenza, anche il modo in cui vengono presentati i risultati degli studi clinici diventa un elemento decisivo per conquistare medici, investitori e consumatori.

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