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Effetto vaccino, Pfizer rivede stime a 33,5 mld dollari

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Pfizer vaccino

Un secondo trimestre ‘col botto’. Le vendite del vaccino anti-Covid fanno ritoccare la guidance 2021 di Pfizer. Il colosso del farmaco Usa ha infatti alzato le stime dei ricavi derivanti dalle vendite dei vaccini contro Covid-19 per il 2021 da circa 26 a ben 33,5 miliardi di dollari. Numeri record, che portano l’azienda ad alzare, di riflesso, anche la guidance 2021.

Una guidance che potrebbe essere ritoccata ulteriormente “in futuro, se verranno siglati nuovi accordi”, precisano da Pfizer. In base alle proiezioni attuali l’azienda, che ha sviluppato il suo vaccino insieme a BioNTech, si aspetta di produrre in totale fino a 3 miliardi di dosi di Comirnaty entro la fine di dicembre 2021.

Le sue previsioni sulle vendite del vaccino Covid-19 sono state alzate del 28,8% a 33,5 miliardi di dollari, sulla base degli accordi già firmati per 2,1 miliardi di dosi quest’anno, che potrebbe aumentare se verranno siglati altri contratti.

La precedente previsione di Pfizer, a maggio, era basata su accordi firmati per 1,6 miliardi di dosi. Spese e profitti legati al vaccino sono divisi al 50% tra Pfizer e BioNTech, aziende che che sono arrivate prime nella corsa per il vaccino anti-Covid in Usa ed Europa.

Non sono mancate in questi mesi le polemiche per i ritardi nelle forniture, che hanno portato organizzazioni ed esperti a chiedere una moratoria sui brevetti. Nel frattempo Pfizer e BioNTech hanno provveduto a stipulare contratti con aziende e ampliare gli stabilimenti produttivi. Il vaccino Pfizer è il più utilizzato finora nel nostro Paese.

Nel frattempo la ricerca non si è fermata, e l’azienda scommette sulla terza dose. Pfizer ha reso noti i primi dati relativi al booster: tra le persone di 65-85 anni i dati suggerisco che i livelli di anticorpi contro la variante Delta in chi ha ricevuto la terza dose sarebbero più alti di ben 11 volte aspetto a quelli registrati dopo la seconda dose.

Ovviamente questo avrebbe un ulteriore effetto sulle vendite, e sui conti. L’azienda ha fatto sapere che la richiesta di autorizzazione di emergenza per la terza dose potrebbe arrivare entro agosto.

Le vendite del vaccino hanno generato 7,8 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre per Pfizer, facendo salire il fatturato del secondo trimestre a 18,98 miliardi (+92% anno su anno). La società ora prevede guadagni per l’intero anno compresi tra 3,95 e 4,05 dollari per azione, in aumento rispetto alle stime precedenti. E si aspetta un fatturato compreso tra 78 e 80 miliardi di dollari (la precedente stima era di 70,5-72,5 miliardi).

“Il secondo trimestre è stato notevole sotto diversi aspetti”, ha dichiarato il Ceo di Pfizer Albert Bourla in una nota. “La velocità e l’efficienza dei nostri sforzi con BioNTech per aiutare a vaccinare il mondo contro Covid-19 sono state senza precedenti, con più di un miliardo di dosi di BNT162b2 somministrate a livello globale”. E la pandemia non è ancora finita.