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11 Giugno 2019

Il diabete presenta il conto

Fortune

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Il diabete, puntuale, presenta il suo conto. Ai pazienti e al Paese: costa 20,3 mld di euro l’anno. Circa la metà è a carico del Sistema sanitario nazionale attraverso le cosiddette ‘spese dirette’ per la gestioni dei pazienti. Di queste ultime, solo il 6,2% è destinato all’acquisto di farmaci antidiabetici. Se i costi legati all’acquisto di antidiabetici rimangono contenuti, non si può dire lo stesso di quelli dei farmaci che servono per il controllo e la gestione di condizioni che si manifestano in concomitanza con il diabete: ben il 23,3%.

Il costo di gestione di un paziente per il Ssn aumenta esponenzialmente in funzione del numero di complicanze che si sviluppano: in media il costo diretto di un paziente diabetico ammonta a 3.000 euro all’anno, ma con una sola complicanza il carico assistenziale sale di 4 volte, mentre in presenza di 3 complicanze aumenta addirittura sino a 9 volte. Ciò è dovuto principalmente alla gestione in ambito nosocomiale delle complicanze (ipoglicemie severe, eventi cardiovascolari etc…).

Dell’impatto della malattia, di come intervenire per arginare i costi e, soprattutto, per migliorare gli outcome della patologia, ne parlano sul numero di giugno di Fortune Italia sei esperti: Enzo Bonora (presidente Fondazione Diabete Ricerca Onlus), Domenico Mannino (presidente associazione medici diabetologi, Amd), Agostino Consoli (presidente eletto Sid), Silvestro Scotti (segretario generale nazionale Fimmg ), Antonio Gaudioso (segretario generale Cittadinanzattiva) e Vincenzo Atella (professore ordinario di Economia Università Tor Vergata di Roma).

 

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di giugno.

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