Advertisement Advertisement Advertisement Advertisement Advertisement
SAS

Fecondazione, l’impegno in sostenibilità di GeneraLife

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Generalife

Non c’è salute senza attenzione per l’ambiente. GeneraLife, gruppo europeo di cliniche specializzate in medicina della riproduzione ha pubblicato il suo primo report Esg (Environmental, Social and Governance).

Presente in 4 Paesi (Italia, Spagna, Repubblica Ceca e Svezia) con 14 strutture dedicate alla cura dell’infertilità, il network con la guida scientifica del ginecologo Filippo Maria Ubaldi e della biologa Laura Rienzi, a solo un anno dalla sua nascita, con la nuova pubblicazione testimonia dunque il suo vivo interesse e l’impegno nei confronti delle tematiche di sostenibilità, che si integrano a pieno titolo nel suo core business: dare aiuto alle persone nell’esaudire il desiderio di genitorialità.

“Vogliamo contribuire non solo alla creazione di nuove famiglie – commenta il Ceo, Marcos Bueso – ma anche a far sì che il Pianeta in cui i bambini nascono, sia un luogo migliore dove vivere. Questo si concretizza nel nostro sforzo quotidiano mirato alla sostenibilità, imperniato sui 4 pilastri che abbiamo scelto come fulcro delle nostre attività Esg: i pazienti, le persone, l’innovazione e l’ambiente. Nel nostro primo report Esg miriamo a illustrare a tutti i nostri stakeholder quali siano i nostri obiettivi legati alla sostenibilità e quali i percorsi che abbiamo attivato per raggiungerli. Il rapporto fornisce anche dati e dettagli sui risultati e i progressi ottenuti da GeneraLife nel 2020, inclusa la forte risposta che il gruppo ha dato alla pandemia di Covid-19″.

Il gruppo ha ottenuto il più alto punteggio nella valutazione della soddisfazione del paziente. Ciò è dovuto all’impegno continuo nel migliorare l’esperienza delle coppie le durante l’intero processo di cura, con un medical board che è al centro di tutte le decisioni e pratiche cliniche.

Un altro pilastro fondamentale per l’azienda sono le persone e in particolare la lotta all’eliminazione del divario di genere: in GeneraLife, l’85% della forza lavoro è costituito da donne. Inoltre, GeneraLife è anche leader nella formazione nel campo della fecondazione assistita.

Non meno importanti sono i pilastri dell’innovazione e dell’attenzione per l’ambiente, entrambi fondamentali per il gruppo. Il report fornisce i dati più rilevanti sull’evoluzione di GeneraLife in questo senso, come la Digital Transformation, uno dei pilastri su cui l’azienda è focalizzata, al centro della roadmap Esg. Per quanto riguarda l’attenzione all’ambiente, uno degli aspetti che più preoccupa gli esperti è la carbon footprint, indicatore della quantità di gas serra (GHG) generati ed emessi da un’azienda. GeneraLife ribadisce il suo impegno per l’ambiente pubblicando i dettagli della sua carbon footprint nel rapporto 2020, pari a 5,211.87t CO2e.

Il report ESG è stato redatto in conformità ai GRI Standards (Global Reporting Initiative), e delinea inoltre l’allineamento dell’azienda con i pertinenti obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, tra cui quello che mira a garantire buona salute e benessere, a impegnarsi nella lotta contro il cambiamento climatico e a basare la propria attività sull’innovazione, riducendo le diseguaglianze e perseguendo la parità di genere. Sono incluse informazioni e dati approfonditi su struttura aziendale, pilastri delle attività ESG, obiettivi di business al 2025.

SAS ARTICOLO
SAS HEALTH
Animaaa
pfizer health

Leggi anche

I più letti